Sensori di parcheggio: come funzionano, dove installarli e come farlo

Sensori di parcheggio: come funzionano, dove installarli e come farlo

Marzo 4, 2021 Off Di expodigitale

Sensori di parcheggio: Cosa sono? A cosa servono?

I sensori di parcheggio come possiamo immaginare dal nome, sono dei dispositivi che lavorano attraverso onde ultrasoniche o magnetiche rivelando la presenza di un ostacolo durante la guida o durante il parcheggio. Sono dunque utilissimi per la sicurezza stradale e personale. Lavorano come campanelli d’allarme per i passeggeri ed il conducente, infatti quando l’urto è possibile, in quanto la vicinanza con altre vetture, pali, muri o altri ostacoli è minima, avvisano con segnali udibili.

In questi tempi invernali in cui anche la neve può ridurre l’attrito con le ruote è giusto migliorare tutti i servizi di sicurezza della nostra auto rendendo più sicura la guida e aiutando i nostri sensi.  Le onde di cui abbiamo parlato, una volta percepito l’ostacolo, ci avviseranno, incrementando anche il suono d’allarme a mano a mano che ci si avvicina all’urto. In molte auto di nuova generazione questi sono già parti integranti del complesso automobilistico. In altri casi però possiamo istallarli anche successivamente sul paraurti posteriore ed anteriore senza intaccare al design della vettura. L’istallazione dei sensori di parcheggio può essere effettuata presso una carrozzeria specializzata in car detailing o in officina meccatronica.

Dove e come installare i sensori di parcheggio

I sensori di parcheggio devono occupare come già menzionato il paraurti anteriore e  quello posteriore. L’istallazione di questi sofisticati apparecchi non necessita obbligatoriamente l’intaccamento della carrozzeria, infatti le nuove tecnologie ci permettono attraverso modelli wireless, di posizionarli direttamente sulla targa, sia quella anteriore che quella posteriore. I kit wireless sono in vendita anche online e sono facilmente applicabili come già detto sulla targa dove potranno essere alimentati dall’illuminazione di quest’ultima.

Sensori di parcheggio: Costi e modalità d’istallazione?

I sensori di parcheggio sono di rapida applicazione, infatti se sceglierete quelli wireless potrete provvedere voi stessi all’istallazione. Qualora non aveste tempo per sistemarli sulla vostra auto anche un carrozziere con annessi costi di prestazione potrà in pochissimo tempo rendere la vostra vettura più sicura. I kit disponibili si aggirano fra i 40 e i 100 euro, dovrete valutare l’investimento tendendo conto che sicuramente potrete con essi evitare numerosi urti, che con le successive riparazioni potrebbero costarvi molto più denaro. Di solito i kit acquistati online sono di facile installazione, dispongono di un bullone che viene avvitato direttamente nel paraurti. Questi però hanno bisogno di essere alimentati, sarà quindi necessario delegare il montaggio ad un’officina specializzata, in alternativa, come spiegato in precedenza, si può optare per dei modelli wireless con batterie indipendenti, questo ci permetterà di evitare i collegamenti all’elettronica della nostra auto. Fate però molta attenzione, questi accessori chiamati “aftermarket” potrebbero invalidare la garanzia della vostra automobile.

Nei negozi di autoricambi e su siti specializzati è possibile acquistare kit di sensori di parcheggio che comprendono anche una telecamera da installare all’interno dell’abitacolo, questo vi faciliterà nelle manovre di parcheggio. Questi accessori vengono anche chiamati “Retrocamere per il parcheggio assistito”, da non confondere con le dashcam, che vengono principalmente utilizzate per documentare tutto quello che succede attorno alla nostra vettura mentre siamo in marcia.