Risarcimento danni: quando avviene e come funziona?

Risarcimento danni: quando avviene e come funziona?

Novembre 18, 2021 Off Di expodigitale

Il risarcimento danni è regolato da una serie di meccanismi giuridici molto complessi che permettono di definire, attraverso una base di identificazione del danno, quale sia la procedura da seguire per ottenere un risarcimento danni, sulla base del motivo del pregiudizio e di tanti altri fattori che dovranno essere presi in considerazione. Ovviamente, non essendo tutti esperti in materia giuridica, soprattutto per quel che concerne il codice civile e i suoi articoli in merito, è opportuno ottenere una sintesi quanto più possibile esemplificativa delle procedure e dei sistemi che regolano il meccanismo del risarcimento di un danno, cercando di comprendere quali siano le tipologie di danno, qual’è la differenza tra risarcimento e indennizzo e, infine, quali siano le condizioni necessarie affinché il risarcimento possa essere ottenuto.

Che cos’è un danno e la differenza tra risarcimento e indennizzo

La prima cosa che c’è da sapere, relativamente a che cosa sia il risarcimento danni, riguarda la natura di questo meccanismo giuridico. Per comprendere meglio le basi del risarcimento danni, è opportuno approfondire che cosa sia un danno: si tratta di un pregiudizio che può avvenire sulla base di un comportamento colposo, ovvero negligente o dettato da imprudenza e imperizia, o volontario. Qualora il danno sia ingiusto, la legge impone, alla persona che ha causato questo danno, di risarcire il danno stesso, sulla base di una condotta specifica che avviene dal punto di vista normativo.

Generalmente, è importante distinguere e risarcimento danni e indennizzo, dal momento che il primo è un’attività imposta dalla legge per riparare ad un danno ingiusto, secondo le disposizioni normative contenute all’interno del codice civile, mentre l’indennizzo è destinato a una determinata persona quando il danno causato non è ingiusto, ovvero non ci sarà obbligo di legge nel risarcire la parte lesa, ma sarà comunque ritenuto opportuno ricevere, da parte del soggetto leso, una somma di denaro per riequilibrare una situazione che, altrimenti, potrebbe diventare ingiusta. 

Ovviamente, le condizioni possono applicarsi a tantissimi i meccanismi della quotidianità, passi pensare a un incidente stradale e ai ricorsi che avvengono presso compagnie assicurative che valutano la gravità di un danno e il risarcimento da effettuare verso una parte lesa da un sinistro stradale.

Quali sono le condizioni necessarie affinché ci sia un risarcimento dei danni?

La caratteristica che maggiormente dovrà essere oggetto di considerazione, relativamente a tutto ciò che c’è da sapere a proposito di un risarcimento danni, riguarda le condizioni necessarie affinché il risarcimento avvenga. Si è già detto che il danno dovrà essere riconosciuto in quanto tale dal punto di vista normativo, che potrebbe addirittura identificarlo come ingiusto secondo alcune predisposizioni tecnica. Inoltre, il danno potrà derivare da un comportamento materiale tra due soggetti che non sono legati da alcun rapporto precedente, come nel caso di un qualsiasi incidente stradale in cui le due parti, nella maggior parte dei casi, non si conoscevano precedentemente all’incidente in questione. 

Il danno può essere determinato anche dall’inadempimento di un contratto, come nel caso dell’intermediazione finanziaria non corrisposta o del mancato pagamento in termini di rateizzazione, finanziamento o stipendio. Infine, il danno può essere determinato anche da alcune situazioni in cui le parti non sono legate da alcun contratto ma che, per effetto di una natura lavorativa e di un rapporto stabilito tra i soggetti, portano comunque all’esistenza di obblighi che definiscono un regolamento giuridico, simile a quello di un contratto. In questi casi, non si parla tanto di obblighi contrattuali ma di contatto sociale, che risponde alle medesime caratteristiche del contratto; indipendentemente dalla tipologia di danno, ci sarà bisogno di una quantificazione dello stesso sulla base della gravità del fatto e, ovviamente, di un corrispettivo in denaro, che avviene, nella maggior parte dei casi, a seguito di una perizia. Inoltre, sarà fondamentale analizzare il danno anche sotto il profilo della sussistenza.