Parquet: pro e contro di questa tipologia di pavimentazione

Parquet: pro e contro di questa tipologia di pavimentazione

Aprile 30, 2022 Off Di expodigitale

Quando si arreda casa, un’attenzione particolare deve essere dedicata alla scelta della pavimentazione. Tra le soluzioni più popolari rientra senza dubbio il parquet. Nel momento in cui lo si chiama in causa si tende spesso, sbagliando, a fermarsi alla sua oggettiva gradevolezza estetica. Non sempre, infatti, si riflette sugli effettivi pro e sui contro della scelta. Quali sono? Scopriamoli assieme nelle prossime righe.

Parquet: i vantaggi

Sono tantissime le persone che, ogni giorno, scelgono il parquet per gli interni della propria casa. Premettendo il fatto che, quando si punta al massimo della qualità, è opportuno rivolgersi a un rivenditore di fiducia – Cazzani e Colombo è uno dei riferimenti di punta in Lombardia e non solo e una garanzia di eccellenza per quanto riguarda la posa – ricordiamo che il successo di questa tipologia di pavimentazione ha dietro diversi vantaggi.

Tra i principali è possibile chiamare in causa l’isolamento termico e acustico. In confronto ad altre tipologie di pavimentazione, per esempio la ceramica, il parquet è maggiormente in grado di proteggere dall’umidità gli ambienti in cui viene posato.

Resistente all’usura e riparabile, in caso di compromissione, con interventi rapidi dei quali non rimane alcuna traccia, il parquet, come già accennato, ha anche un oggettivo pro estetico. Il legno, materiale che accompagna la storia dell’uomo fin dai suoi albori, ha svariate essenze. Non c’è certo spazio in queste righe per consigliare quale scegliere e in quali casi. L’unica cosa certa è che, con la sua ampia gamma di colori, il parquet è un fattore in grado di aggiungere fascino all’ambiente per il quale viene scelto.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare dei motivi per cui vale la pena considerare il parquet come pavimentazione per la propria casa. Oltre a quelli appena ricordati, non si può non ricordare che la sua presenza incide positivamente sul valore dell’immobile (lo stesso si può dire per i pavimenti in marmo).

Quali sono i contro?

Più che di contro, quando si ha a che fare con il parquet è necessario ragionare considerando alcuni accorgimenti che è bene adottare se si punta a mantenerlo bello nel tempo (il che è importante se consideriamo, come appena detto, che la sua presenza e la sua integrità contribuiscono positivamente al valore dell’immobile).

Nell’elenco è possibile citare la necessità di usare una notevole delicatezza quotidiana. Il parquet è infatti un pavimento che si rovina facilmente. Alla luce di ciò, può essere una buona idea togliersi le scarpe prima di entrare in casa se, per esempio, si indossano dei tacchi a spillo.

Da considerare sono poi le procedure di posa. In media, i loro costi sono più alti rispetto a quelli di altre tipologie di materiale, dal gres alla ceramica.

Nel momento in cui si decide di installare il parquet in casa, è bene fare attenzione a non bagnarlo. In caso di allagamento – basta anche solo l’acqua che fuoriesce dalla doccia – rischia infatti di gonfiarsi se non lo si asciuga subito. Da non dimenticare è poi la sua tendenza a scolorirsi se esposto troppo al Sole e se coperto per tanti anni. Quest’ultima situazione è frequente quando si ha a che fare con mobili di grandi dimensioni, come per esempio l’armadio.

Tornando al contatto con l’acqua, ricordiamo che ci sono legni particolarmente resistenti. Giusto per citare un nome, ricordiamo il legno Merbau, originario delle foreste delle zone pianeggianti dell’Asia.

Scegliere questa soluzione – ce ne sono tante altre e per scoprirle non resta che rivolgersi al proprio esperto di fiducia – è ideale nei casi in cui si ha intenzione di dare alla casa un tocco di raffinatezza e di mettere il parquet anche in ambienti come la cucina (sì, si può fare anche se in molti dicono di no).