Cibo del futuro: gli alimenti che mangeremo quando diventeremo in troppi

Cibo del futuro: gli alimenti che mangeremo quando diventeremo in troppi

Aprile 27, 2022 Off Di expodigitale

Le Nazioni Unite prevedono che entro il 2070 ci saranno quasi 11 miliardi di persone in più sul pianeta. Molti soffriranno di malnutrizione e sfamare tutti sarà decisamente difficile. Cosa si può fare per garantire cibo a tutti?

Sebbene i cambiamenti avvengano rapidamente, i miglioramenti sono lenti e apparentemente impercettibili. Attualmente utilizziamo le risorse della natura 1,75 volte più velocemente di quanto gli ecosistemi del pianeta si possano rigenerare. In questo contesto, cosa mangeremo in futuro e dove potremo procurarci il nostro cibo?

Nel febbraio 2018, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha comunicato l’esistenza di 1,9 miliardi di adulti in sovrappeso o obesi in tutto il mondo. La malnutrizione è legata al 45% dei decessi tra i bambini sotto i cinque anni. A livello globale, una persona su nove soffre la fame. Sfortunatamente, trovare una via di mezzo tra il troppo e il troppo poco non è nei nostri piani per l’immediato futuro. Ma sempre più persone stanno prendendo in considerazione le seguenti alternative alimentari per il futuro.

Cibo stampato

Il cibo non è lontano dall’essere stampato: è già possibile stampare alcuni semplici piatti. La NASA ha lavorato su questa tecnologia per diversi anni, al fine di risparmiare tempo e spazio per future missioni su Marte.

Carne in vitro

Il primo hamburger di carne coltivata in laboratorio è stato mangiato a Londra nel 2013. Quanto è costato? Centinaia di migliaia di euro, e il prezzo rifletteva chiaramente il costo della ricerca. Oggi, grazie ai progressi nella coltivazione delle cellule muscolari sintetiche, questo costo è molto più basso. In pochi anni potremmo essere in grado di coltivare carne e non dover macellare animali. Questa tecnologia potrebbe anche portare a una significativa riduzione del consumo di energia (fino al 96% in meno di acqua), dell’uso del suolo (fino al 99%) e delle emissioni di gas serra (fino al 96% in meno). Il gusto resta da migliorare, ma gli scienziati stanno attualmente lavorando su miglioramenti.

Insetti

Gli insetti sono da decenni una delle migliori soluzioni per combattere la fame nel mondo. Man mano che gli sforzi educativi e di marketing si fondono, i prodotti degli insetti stanno iniziando ad apparire anche nelle nostre diete. Ferro, zinco, vitamina B12… i benefici nutrizionali degli insetti sono già stati dimostrati. Come si possono mangiare gli insetti? In polvere, in barrette energetiche, dolci, aggiunti a frullati. Per approfondire l’argomento, vi rimandiamo al sito specializzato ilgrillocroccante.com.

Pesce sintetico

Gli esperti della NASA hanno già ricreato filetti di pesce utilizzando tessuto muscolare e siero bovino. Oggi, aziende come New Wave Foods ricreano gamberetti di alghe rosse.

Alghe

Hanno più calcio del latte, più potassio di una banana, più ferro della carne di manzo, un gusto salato e (a volte) una consistenza croccante. Potrebbero aiutare a combattere la malnutrizione. Si tratta solo di integrare l’ingrediente nella nostra routine quotidiana. Alcuni prevedono che l’abitudine di mangiare cibi ricchi di proteine ​​e facili da coltivare sia semplicemente imminente.

Siamo arrivati alla fine di questo articolo. Come avrete capito, la nostra dieta nei prossimi anni cambierà sicuramente. Resta soltanto da capire quali di questi alimenti prevarrà ed entrerà a far parte delle nostre abitudini quotidiane.