Manutenzione della stufa a pellet: tutte le info del caso

Manutenzione della stufa a pellet: tutte le info del caso

Giugno 13, 2022 Off Di expodigitale

Ormai, è diventata un must assoluto nelle case di nuova costruzione e, chi non programma lavori di rinnovo a breve, valuta comunque l’installazione di una stufa a pellet. Un’alleata fondamentale per la lotta al freddo durante l’inverno, ideale per rendere l’ambiente domestico ancor più accogliente e caloroso. Le stufe a pellet vengono adoperate, per molti mesi, in maniera intensiva e, ovviamente, come qualunque altra apparecchiatura, richiedono un processo di manutenzione.

Parliamo di trattamenti mirati alla preservazione dell’impianto, alla prevenzione di guasti e malfunzionamenti e, ovviamente, alla cura della qualità dell’aria respirata all’interno della casa con la stufa accesa. Ovviamente, la manutenzione riguarda anche l’inattività nei mesi estivi e, per questo, è opportuno effettuarla in via preventiva, al fine di godere del proprio impianto di riscaldamento al massimo delle prestazioni durante la stagione fredda.

I migliori consigli sulla pulizia della stufa a pellet

La pulizia della stufa a pellet può essere ordinaria o straordinaria. La prima, relativa al tipo di utilizzo che si fa dell’impianto, può essere svolta anche a cadenza giornaliera o, quanto meno, settimanale, al fine di liberare le parti importanti dai residui. Quando si parla di manutenzione ordinaria della stufa a pellet, ci si riferisce alla pulizia della camera di combustione, alla pulizia interna ed esterna del vetro e a quella del cassetto portacenere.

Generalmente, la manutenzione della stufa a pellet richiede tre strumenti fondamentali: un bidone aspira-cenere, uno scovolino e degli strofinacci. Si tratta, nel primo caso, di un elettrodomestico specifico, utile a prevenire gli eventuali danni recati dall’uso dell’aspirapolvere più comune. Anche gli scovolino sono utensili delicati e flessibili, che non graffiano le tubature e agevolano il raggiungimento delle zone più nascoste.

Come effettuare la manutenzione della stufa a pellet

Arrivati a questo punto della nostra guida alla pulizia della stufa a pellet, vi sarete accorti che, l’apparecchio, non richiede uno sforzo immane in termini di cura e trattamenti, spingendovi a ponderarne l’acquisto. Per fortuna, sono molte le aziende esperte di settore e gli e-commerce come www.ferramentagiusti.com che offrono un’ampia selezione di impianti di riscaldamento di questo tipo.

Comunque sia, la pulizia della stufa a pellet avviene a dispositivo spento e componenti freddi. Dopodiché, bisognerà aprire l’anta della camera di combustione e rimuovere la parte superiore del crogiolo per aspirare i residui di ceneri causati dalla combustione. A questo punto, si pulirà il vetro con un panno asciutto, sia all’esterno che all’interno e, infine, si procederà rimuovendo il cassetto portacenere e aspirando tutti gli spazi con cura.

Per quanto riguarda la pulizia straordinaria, invece, questa richiede una serie di accorgimenti maggiore e si riferisce principalmente alla pulizia dello scambiatore termico, del condotto della cenere e della canna fumaria con, annessi, i condotti di scarico dei gas. Si tratta di operazioni effettuabili in autonomia, ma che, in caso di scarsa manualità, potrebbero risultare difficili, rendendo l’intervento di un tecnico specializzato necessario.

Insomma, la pulizia della stufa a pellet rappresenta il metodo migliore per garantirne l’affidabilità nel tempo. La manutenzione ordinaria permette di ridurre gli sforzi, richiedendo solo un minimo di costanza maggiore. Ovviamente, poi, l’utilizzo di un buon pellet aiuta nella preservazione dell’impianto. Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, invece, al di là del consiglio di affidarsi ad un tecnico relativo alla sua complessità, sarebbe opportuno contattare un addetto anche per ricevere un attestato di conformità al termine del trattamento.

In ogni caso, quanto appena citato risulta, generalmente, valido per ogni tipo di modello di stufa a pellet, fermo restando che ognuno di essi, poi, presenti le sue peculiarità, da trattare singolarmente in funzione di quanto citato nel libretto d’uso e manutenzione dell’apparecchio.