Manutenzione ascensori: le differenze tra quella ordinaria e quella straordinaria

Manutenzione ascensori: le differenze tra quella ordinaria e quella straordinaria

Aprile 29, 2021 Off Di expodigitale

Nel momento in cui si parla di impianti come gli ascensori, è fondamentale mettere in evidenza come sia necessario portare a termine una manutenzione corretta, cercando di rispondere a tutte quelle previsioni che vengono imposte dalla legge in merito a questo settore.

La normativa che si riferisce alla manutenzione degli ascensori è compresa all’interno del DPR numero 162 del 1999, anche se in effetti è l’articolo 15 quello in cui si concentra buona parte della normativa che ci interessa. Questo articolo, infatti, non fa altro che prevedere un vero e proprio obbligo sulle spalle del proprietario dell’impianto, di occuparsi della manutenzione dell’ascensore. Quest’ultimo potrà decidere di svolgere questa attività affidandosi a una persona che può vantare un certificato di abilitazione, oppure a una ditta specializzata in tale settore.

In questo secondo caso, è importante mettere gli interventi di manutenzione nelle mani solamente di ditte serie e che hanno una notevole esperienza in questo campo, come ad esempio l’azienda che si occupa di automatismi per ascensori Dapa.

L’attività ordinaria di manutenzione

Per poter svolgere in maniera corretta tutte le varie operazioni di manutenzione ordinaria, è bene mettere in evidenza come si debba conoscere anche la differenza rispetto alle visite straordinarie. Sono essenzialmente due le tipologie di visite che sono da ricollegare alla manutenzione ordinaria di questa categoria di impianti.

Stiamo facendo riferimento, in primo luogo, alle visite di manutenzione preventiva, il cui scopo primario è quello di controllare sempre che i componenti più importanti all’interno dell’ascensore funzionino in maniera corretta. In questo caso, ovviamente, si parla di parti fondamentali, come ad esempio le porte, ma anche le serrature, senza dimenticare le funi. All’interno di questa particolare attività, ecco che vengono svolti anche interventi di lubrificazione, nonché di pulizia di tutte queste componenti. Come dicevamo in precedenza, però, le attività di manutenzione ordinaria comprendono pure le visite che mirano a controllare non solo l’integrità, ma pure l’efficienza di tutti i vari dispositivi e i componenti di sicurezza che fanno parte dell’impianto. La verifica, in questi casi, si rivolge in modo particolare a componenti come il paracadute, piuttosto che le funi o il sistema di allarme.

Per quanto riguarda le visite di manutenzione preventiva, non serve rispettare una frequenza fissa, ma tutto è legato alle necessità specifiche che ovviamente sono diverse in base a ogni impianto. Per quanto riguarda la seconda attività di manutenzione ordinaria, al contrario, le previsioni di legge sostengono come si debba rispettare un intervallo che non può sforare i sei mesi. Di conseguenza, la verifica dell’integrità e dell’efficienza dei vari dispositivi e componenti di sicurezza è un’attività che va portata a termine con una cadenza pari a due volte l’anno. Effettuare una manutenzione efficace degli ascensori, però, non vuol dire non prestare la massima attenzione circa l’ispezione di carattere preliminare che qualsiasi ditta che si occupa di tali attività deve programmare, in relazione alle caratteristiche tecniche e alle esigenze di ogni singolo impianto.

L’attività di manutenzione straordinaria

In questo secondo caso, invece, si tratta di interventi che hanno ad oggetto l’ascensore molto più corposi e anche complicati in confronto alle attività di carattere ordinario. Si tratta di operazioni che vengono richieste nel caso in cui qualche parte dell’ascensore, in modo particolare quelle deputate al corretto funzionamento o alla sicurezza dell’impianto stesso, si siano rotte oppure siano eccessivamente usurate.

L’obbligo di svolgere le attività di manutenzione straordinaria è certamente in capo al proprietario dell’impianto, che deve sobbarcarsi in modo immediato questo onere nel momento in cui si dovesse verificare qualche malfunzionamento, al fine di evitare guai e problemi ben peggiori. Anche in questo caso, serve affidarsi solamente a ditte o personale specializzato, che abbiano una notevole esperienza in questo settore.