Ecologia e riciclaggio: come separare i metalli dalla plastica o da altri materiali

Ecologia e riciclaggio: come separare i metalli dalla plastica o da altri materiali

Novembre 3, 2021 Off Di expodigitale

Il rispetto per l’ambiente è diventato un compito che oramai ha chiamato in causa tutta l’umanità, compito che deve essere rispettato sicuramente a partire dalle aziende. Come ben sappiamo i cambiamenti climatici che ormai da anni stanno interessando il nostro pianeta sono generati in gran parte al riscaldamento globale, dovuto per la maggiore al processo di industrializzazione indiscriminata che  si è sviluppata negli ultimi decenni. Il clima, ma non solo, come il mare e l’ambiente è sempre più inquinato e questi segnali climatici di sconvolgimento corrispondono all’ ultima “chiamata di aiuto” che ci sta lanciando il nostro pianeta. In molti paesi del mondo si produce ancora molto ma si ricicla ben poco. Questo accade molto di più mei paesi meno sviluppati, dove la cultura del riciclo e del rispetto dell’ambiente è ancora poco conosciuta.

Per fortuna nei paesi più sviluppati la sensibilità nei confronti del tema del riciclo è migliorata nettamente negli ultimi anni. Di grande aiuto sono state le politiche nazionali che hanno dato una grande stretta e dettato regole ancora più chiare per favorire questo tema. In alcuni paesi il rifiuto viene lasciato ancora in buona percentuale indifferenziato per poi essere incenerito per la produzione di energia rinnovabile, mentre in altri la percentuale di raccolta differenziata dei materiali con il fine di riutilizzo sta aumentando sempre di più. Le aziende produttrici sono sempre di più chiamate a rispettare dei protocolli di attenzione nei confronti della salvaguardia dell’ambiente per quel che riguarda le emissioni nocive e la migliore gestione o riduzione dello scarto di produzione. I cittadini sono sempre più sensibilizzati al tema del riutilizzo, del riciclo, ma soprattutto a quello della raccolta differenziata il cui unico scopo è quello della riduzione della frazione indifferenziata in favore di quella selezionata volta al riciclaggio dei materiali.

Ad oggi è possibile riciclare una gran parte di materiali, come: plastica, carta, vetro, legno, ma anche materiali composti che se, adeguatamente trattati, possono generare nuove materie differenziate e “pulite” da avviare al processo di riutilizzo. Pensiamo ad esempio agli pneumatici delle automobili, un tempo era impensabile immaginare al loro riciclo. Ad oggi invece esistono degli impianti che attraverso un trattamento specifico che inizia dalla triturazione della gomma, permettono di generare un granulo di risulta chiamato PFU, che si presenterà depurato da tutte le impurità come vetro, fibre tessili, e alluminio e che sarà pronto per un nuovo utilizzo. Anche i materiali composti da platiche e metallo possono quindi attraverso impianti specifici essere separati ed avviati al riuso. Pensiamo solamente ai cavi elettrici dei cantieri che sono materiali composti per l’appunto da una frazione di plastica e da una metallica, come sarà possibile differenziarli ? La separazione dei materiali è un processo delicato e non semplice che viene svolto da aziende specializzate nel settore del recupero dei materiali e che ha bisogno di essere svolto con degli impianti specifici.

La funzione degli impianti di separazione dei metalli è davvero molto importante. Generalmente questi macchinari sono posti a valle degli impianti di triturazione del materiale ferroso e non ferroso, e costituiscono una fase fondamentale nel processo di riciclo dei rottami finalizzata alla liberazione delle impurità. Se il processo di triturazione permette di garantire una definizione ottimale delle dimensioni, il processo successivo permette di separare efficacemente i diversi metalli e residui aumentando il valore aggiunto del materiale trattato.

Una di queste separazioni è denominata separazione elettrostatica  rappresenta una tipologia di separazione che permette proprio questo processo. Non è altro che un insieme di operazioni di pretrattamento che permette di separare le diverse componenti dei materiali indifferenziati sulla base delle proprietà elettrostatiche tipiche degli elementi che li compongono. I separatori elettrostatici attraverso l’ultilizzo di campi elettrici ad elevata differenza di potenziale separano tra loro dei componenti di rifiuto che hanno un differente comportamento in termini di conducibilità elettrica. Sono sistemi quindi che vengono impiegati anche negli impianti di trattamento di materiali raccolti in modo differenziato permettendo quindi di poter separare la frazione conduttrice (metalli) da quella non conduttrice come, sia frazioni che rappresentano differente umidità o diversa capacita di elettrizzarsi. Un sistema di separazione elettrostatica permette di raggiungere efficienze di processo molto elevate, fino al 99% e ciò a dimostrazione del fatto che “niente si crea o si distrugge, ma tutto si ricicla e si trasforma!”