DVR: documento di valutazione rischi

DVR: documento di valutazione rischi

Settembre 16, 2021 Off Di expodigitale

Il documento di valutazione rischi DVR non è altro che il quadro che comprende pericoli e soluzioni di prevenzioni che riguardano in particolar modo la sicurezza e la salute sul posto di lavoro. Questo atto è obbligatorio per tutte le imprese con almeno un lavoratore presente in azienda.

In base alle disposizioni di legge per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro sono presenti nel Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro, precisamente il riferimento normativo è stabilito dal D.Lgs. 81/2008, tutti coloro che non rispettano queste disposizioni di legge sono soggetti anche a sanzioni e penali.

Cos’è il DVR

Il DVR è un attestato che individua i possibili pericoli in un luogo lavorativo, questo atto ha come utilità quella di esaminare, analizzare e cercare di anticipare le occasioni di rischio per i dipendenti presenti sul posto di lavoro.

Una volta che i pericoli in termini di sicurezza sul lavoro sono stati elaborati e valutati in maniera discreta e attenta, viene eseguito un disegno preventivo in grado di dare protezione ai lavoratori durante la mansione; attraverso un piano mirato sarà così più semplice rimuovere e limitare le possibilità di occasioni rischiose.

Il responsabile del DVR è semplicemente il datore di lavoro stesso, esso non ha i requisiti di deputare quest’attività, ma può in qualsiasi occasione prendere la decisione di fare affidamento a una figura specializzata nel settore della sicurezza sul posto di lavoro per avere un suggerimento mirato e preciso.

Oltre al datore di lavoro vi sono altre figure professionali, che in base alle occasioni tenute in considerazione sotto il profilo legislativo, fanno parte nella stesura del DVR:

  • Medico competente: conosciuto con l’acronimo MC, ha come obiettivo quello di identificare ed elaborare determinati pericoli considerati rischiosi per la salute e la sicurezza dei lavoratori all’interno del posto di lavoro; per di più tende ad occuparsi di allestire il protocollo per quanto riguarda la sorveglianza sotto il profilo sanitario;
  • Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione: l’RSPP in linea generale tende a stare al fianco del datore di lavoro soprattutto nel momento in cui si verificano in azienda i pericoli inerenti alla sicurezza sul lavoro dei dipendenti; quest’ultimo ha come compito quello di pianificare tutte le possibili azioni di prevenzione e protezione;
  • Rappresentante dei lavoratori – RLS: questa figura interviene in maniera preventiva sul significato dell’elaborazione dei pericoli e deve avere una copia per ogni analisi effettuata.

A cosa serve il DVR e come funziona

Il DVR ossia il documento di valutazione rischi è decisamente importante, in quanto viene utilizzato per normalizzare la collocazione di ogni attività, che presenta minimo un unico lavoratore, in modo tale da tutelarlo sia sotto il punto di vista di sicurezza sia salutare sui posti di lavoro.

Perciò questa figura aziendale ha come obiettivo quello di analizzare le possibilità di accadimento di situazioni di episodi rischiosi e pericolosi sia a livello salutare sia di sicurezza per i dipendenti presenti sul luogo di lavoro.

Per questa ragione serve a tenere conto del livello del danno che potrebbe verificarsi, ecco perché aiuta il datore di lavoro a consigliarlo in maniera completa di tutte le possibili misure preventive da adottare.

Prima di mettere tutto per iscritto su una certificazione digitale o cartacea è indispensabile adunare tutti i dati e le informazioni più importanti per quanto riguarda l’attività oggetto di elaborazione: prestazioni effettuate, numero di addetti, periodi del processo lavorativo e tanto altro ancora.

Il DVR, necessariamente deve, avere:

  • la descrizione del periodo lavorativo: sostanze chimiche utilizzate, strumenti, elenco di macchinari, etc;
  • il rapporto sull’analisi di tutti i possibili pericoli: quest’ultimo ha come obiettivo quello di individuare i possibili rischi aziendali in qualsiasi momento lavorativo e per ogni prestazione individuata, considerazione dell’esibizione e della gravità del danno, etc;
  • l’anagrafica aziendale: che contiene tutte le informazioni e i dati dell’impresa;
  • l’organigramma per quanto riguarda il servizio di protezione e prevenzione: con i possibili procedimenti da azionare in maniera tale da ottimizzare i livelli legati alla sicurezza sul lavoro, etc;
  • riconoscimento delle prestazioni;
  • il piano dei provvedimenti migliorativi utili per accelerare i livelli inerenti alla sicurezza: utili per aumentare i livelli assicurativi per i dipendenti sul posto di lavoro.

Informazioni relative al DVR tratte dal sito specializzato: https://www.studiohs.it/sicurezza-sul-lavoro/documento-valutazione-rischi-dvr/