Alla scoperta dei benefici del CBD

Alla scoperta dei benefici del CBD

Settembre 17, 2021 Off Di expodigitale

Da cinque anni a questa parte, in Italia si parla sempre di più di cannabis light. Regolamentata dalla Legge 242/2016, entrata in vigore nel gennaio dell’anno successivo, è una tipologia di cannabis modificata geneticamente in modo da essere caratterizzata da una quantità ridotta di principio attivo, ossia il THC. Il legislatore ha posto come limite lo 0,2%.

Consapevole della difficoltà – parliamo sempre lato produttore, perché ai consumatori non si fa cenno, cosa che è stata oggetto di forti critiche – nel mantenere la sopra citata soglia, ha messo in primo piano un limite di tolleranza fino allo 0,6%.

Quando si parla di cannabis light, è naturale chiamare in causa uno dei suoi metaboliti, ossia il CBD. Questo principio attivo, noto anche come cannabidiolo, si contraddistingue per diversi benefici importanti. Quali sono? Scopriamoli assieme nelle prossime righe di questo articolo.

CBD: come assumerlo?

Prima di entrare nel vivo degli effetti positivi del CBD sulla salute, un doveroso cenno deve essere dedicato alle modalità di assunzione. Sono diversi i prodotti a base di cannabis light che ne contengono tanto. Tra le alternative migliori da chiamare in causa quando si punta ad apprezzare i benefici del cannabidiolo spicca però l’olio. Come mai? Perché, premettendo il fatto che non si parla mai di principio attivo puro, l’olio è la strada più semplice per apprezzare il CBD in tutto il suo spettro. Detto questo, possiamo entrare nel vivo delle sue proprietà.

I benefici del cannabidiolo

I benefici del CBD sono legati alla sua capacità di interagire con i recettori CB1 e CB2 del sistema endocannabinoide. Entrando nel vivo delle proprietà in questione, parliamo innanzitutto dell’efficacia rilassante. Salita agli onori della cronaca da quando è scoppiata l’emergenza sanitaria e tantissime persone si sono trovate, da un giorno all’altro, ad affrontare un livello di stress mai visto prima, può rivelarsi un riferimento utile quando si punta a combattere in maniera naturale l’insonnia e l’irritabilità.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a elencare i benefici del CBD! Tra gli altri degni di nota rientra l’efficacia contro il dolore cronico, una problematica che affligge milioni di persone (anziani ma anche persone di età giovane che soffrono di fibromialgia, una malattia invalidante in merito alla quale la scienza deve fare ancora tantissimi passi).

Diversi studi hanno portato alla luce la capacità che il CBD ha di interagire con l’anandamide, una molecola neuromodulatrice in grado di regolare la risposta al dolore.

Proseguendo con l’elenco dei benefici che caratterizzano il cannabidiolo, si arriva a parlare dell’efficacia di questo principio attivo nell’inibizione della proliferazione delle cellule tumorali. In un celebre studio scientifico del 2006, è stato possibile scoprire i suoi effetti positivi a tal proposito nei confronti delle cellule cancerose della mammella.

Un’ulteriore parentesi da aprire è quella relativa alla sua efficacia antinfiammatoria. In virtù di questo beneficio, il CBD viene spesso impiegato nella preparazione di cosmetici per le pelli a tendenza acneica o nelle situazioni in cui, in generale, è necessario intervenire con un prodotto seboregolatore.

Inoltre, non va dimenticata la sua capacità di attenuare gli effetti psicoattivi provocati dal THC.

Conclusioni

Iniziare ad assumere CBD può rivelarsi una scelta utile per diversi motivi. Prima di farla, è bene essere consapevoli che questo principio attivo della cannabis non ha effetti psicoattivi o collaterali in generale. Nonostante questo, è opportuno procedere con attenzione. Questo significa partire con dosaggi bassi e vedere come, man mano che passa il tempo, il corpo reagisce.

Un aspetto da non dimenticare mai riguarda il fatto che, al netto dell’assenza di effetti psicoattivi, i prodotti a base di CBD non andrebbero mai assunti prima di mettersi alla guida. Il THC, anche se in percentuali irrisorie, è infatti presente e rilevabile dagli strumenti in dotazione alle Forze dell’Ordine.