Umidificazione industriale: in quali settori è utile

Umidificazione industriale: in quali settori è utile

Settembre 22, 2021 Off Di expodigitale

L’umidificazione negli ambiti professionali costituisce un elemento molto importante, anche perché contribuisce a creare quelle condizioni ottimali che facilitano lo svolgimento delle attività. Non bisognerebbe mai sottovalutare l’umidificazione nel settore professionale, perché essa rappresenta una condizione ideale per fare in modo che l’attività produttiva si realizzi nel migliore dei modi, anche evitando eventuali fermi che potrebbero allungare i tempi e comportare delle spese che non si erano programmate. In particolare risultano molto utili i ventilatori nebulizzatori e i diffusori a bassa velocità, che danno la possibilità di diffondere il vapore freddo negli ambienti produttivi, senza interferire con i materiali presenti nell’ambiente e senza creare ostacoli alla lavorazione.

L’impiego dell’umidificazione nell’industria tessile

L’umidificazione industriale ha molti settori di applicazione. Per esempio un campo in cui viene particolarmente impiegata con utilità è quello dell’industria tessile. In questo senso bisogna pensare che la filatura, la tessitura e tutte le altre attività che vengono svolte nel settore tessile sono basate sull’utilizzo di macchinari che funzionano ad alta velocità.

Perché si mantengano le condizioni adatte all’interno degli ambienti produttivi tessili, è davvero importante procedere all’umidificazione adiabatica degli ambienti. Tutto questo si può fare utilizzando gli adeguati umidificatori professionali che riescono a mantenere stabili i corretti parametri ambientali.

Gli strumenti per l’umidificazione professionale a livello industriale sono dotati di speciali ugelli nebulizzatori. Attraverso la loro regolazione, si può fare in modo che negli ambienti produttivi si mantengano i livelli di umidità dell’aria entro determinati parametri che sono richiesti dai prodotti.

Bisogna infatti ricordare che i filati hanno delle caratteristiche speciali, quali per esempio l’elasticità e la resistenza allo strappo. Queste caratteristiche sono anche facilitate da un tasso di umidità relativa pari o superiore al 75%, parametro indispensabile perché i telai e i vari altri macchinari utilizzati nell’industria tessile possano lavorare anche ad elevate velocità senza creare danni ai filati più sottili.

Inoltre il corretto tasso di umidificazione all’interno delle industrie tessili comporta anche altri benefici, come la riduzione delle cariche elettrostatiche e la riduzione della volatilità delle polveri di filato.

L’impiego dell’umidificazione nelle arti grafiche

Un altro settore in cui l’umidificazione trova particolarmente utilità è quello delle arti grafiche e della cartotecnica. Infatti non dobbiamo dimenticare da questo punto di vista che l’umidità dell’ambiente influisce anche sulla stampa.

Può capitare negli ambienti produttivi relativi alle arti grafiche che le temperature di lavoro delle macchine da stampa agiscano nel senso della riduzione dell’umidità e dell’incremento delle cariche elettrostatiche.

Intervenire direttamente attraverso degli apparecchi che mantengono i giusti parametri ambientali in termini di umidificazione è un’operazione davvero utile per garantire la qualità e la velocità ai processi di stampa.

Nel reparto stampa, specialmente nella stagione invernale, l’umidità può fermarsi al 18-20%, mentre, perché i processi produttivi riescano al meglio, sarebbe indispensabile una soglia di umidità del 50%.

La carenza di umidificazione comporta molti problemi, fra i quali possiamo ricordare per esempio l’inceppamento della carta stampante, fermi macchina, asciugatura non corretta degli inchiostri, volatilità dei vapori e delle polveri. Tutto ciò influisce sulla produzione e comporta uno spreco di carta, di cartonati e di inchiostri e, in certi casi, tutto questo influisce anche nel ritardo delle consegne, senza contare che gli ambienti di lavoro diventano particolarmente insalubri.

Anche in questo caso, quindi, è davvero fondamentale intervenire con un impianto di nebulizzazione ad alta pressione e con un umidificatore adiabatico a vapore freddo. In pratica si dispongono dei ventilatori nebulizzanti lungo tutto il perimetro dei reparti stampa.

Questi ventilatori agiscono come diffusori, migliorando le condizioni lavorative. Si ottiene così l’abbattimento dell’elettricità statica e la carta e i cartonati possono beneficiare anche di una stabilizzazione nella loro forma. È garantita così la continuità operativa nel tempo.