Creazione del logo aziendale, alcuni consigli

Creazione del logo aziendale, alcuni consigli

Settembre 14, 2022 Off Di expodigitale

Oggi, il mercato aziendale si muove in direzioni particolarmente variegate, dimostrandosi oltremodo mutevole e, per questo motivo, abbastanza insidioso. Ogni giorno, dozzine di company emergenti si danno battaglia per emergere e, successivamente, arrivano a sfidare anche le realtà più consolidate e con un brillante passato alle spalle, arrivando più spesso di quanto si pensi a spodestarle. Tutto questo è, ovviamente, possibile soprattutto grazie a scelte di marketing mirate, in grado di portare anche la più piccola azienda all’attenzione di un pubblico di massa.

Il mondo dell’advertising e le tattiche con cui si diffonde un brand e il proprio prodotto di punta sul mercato procede, ormai da diverso tempo, quasi completamente attraverso il paradigma digitale. La rivoluzione tecnologica che ha coinvolto praticamente ogni branca del mercato ha interessato notevolmente anche il paradigma aziendale. Tra le varie strategie che si attuano in quest’ambito (e non solo) c’è la brand identity.

Parliamo di tutte quelle pratiche volte alla fortificazione dell’identità e della riconoscibilità del marchio di una company. Ciò può avvenire attraverso campagne pubblicitarie evocative e con l’utilizzo di sistemi di advertising innovativi. Tra i fattori più importanti da considerare in questo contesto c’è, sicuramente, il logo dell’azienda, ossia ciò che la rappresenta graficamente attraverso un unico contenuto riconoscibile. Scopriamo, di seguito, alcuni buoni consigli per poter creare un logo d’impatto.

Creare un logo aziendale efficace, ecco cosa c’è da sapere

Il primissimo consiglio che ci sentiamo di darvi riguardo la creazione di un logo aziendale coi fiocchi è quello di, una volta organizzate le idee, rivolgersi ad una realtà esperta di settore per la sua realizzazione in ambito pratico. Per fortuna, ce ne sono diverse e, oggi, non è difficile trovare un’agenzia comunicazione Milano, così come in ogni altra grande città d’Italia pronta a produrre un logo forte, accattivante ed in linea con la vision della propria company.

Una volta fatte le dovute premesse, possiamo iniziare con la nostra guida, citando tra i vari aspetti da considerare il nome della company. Essendo ancora a corto di loghi, si presuppone che l’azienda in questione debba ancora muovere i primi passi nel mercato di riferimento. Per questo, una volta curato l’aspetto lavorativo, si può pensare in modo concentrato al nome, che dovrà essere ricordabile, originale e di immediata comprensione.

Fatto questo, potremo spostarci definitivamente verso l’aspetto grafico ed estetico della brand identity. Occorre tenere, quindi, a mente che il logo racconti la storia della propria impresa. Attraverso di esso, si dovranno esprimere le intenzioni di essa e le sue peculiarità più interessanti. Adesso, bisognerà pensare al look dell’azienda. Si dovrà, dunque, porre attenzione ai font, ai colori e all’aspetto generico che il logo dovrà avere, ovviamente collaborando a stretto contatto con chi sarà incaricato della sua realizzazione.

Consigli per l’estetica

Il logo deve esprimere personalità, ma non deve assolutamente scendere a compromessi coi valori dell’azienda che dovranno rimanere, invece, chiari di fronte ai clienti. Non dimentichiamo, infatti, che si tratti di un biglietto da visita utile a distinguersi, certo, ma senza snaturarsi. Teniamo chiara in mente la differenza tra un logotipo e un logo dove, il primo, è costituito solo da lettere, mentre il secondo è un simbolo, il più delle volte stilizzato, in grado di esprimere l’essenza dell’azienda.

Occhio, poi, al font. Ogni stile di scrittura ha la sua personalità. Sarebbe opportuno dare un occhio alle tendenze in rete, non solo nel panorama di riferimento, ma in generale, relative all’estetica, anche in funzione del target a cui ci si riferisce. Attenzione, però, a non farsi travolgere dai trend, trovando il giusto equilibrio tra l’identità del marchio e lo stile del momento.