Cosa sapere sulla manutenzione dell’ascensore

Cosa sapere sulla manutenzione dell’ascensore

Agosto 2, 2022 Off Di expodigitale

Moltissimi immobili, oggi, presentano impianti di elevazione interni o esterni. Non solo grattacieli aziendali e condomini, ma anche strutture alberghiere e ospedali, tra le altre cose. Gli ascensori sono, ormai, una feature ordinaria negli stabili, specie quelli interessati da un notevole afflusso di persone e sviluppati in altezza. In ogni caso, la loro presenza continua ad incrementare l’importanza dell’immobile dal punto di vista economico.

Ovviamente, possedere un ascensore significa affrontare anche tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che concernono la sua messa in opera in maniera adeguata. In linea generale, la manutenzione viene effettuata annualmente e per tutta la durata dell’impianto. Ovviamente, non si tratterà sempre di assistenza semplice o di interventi di riparazione su richiesta. Talvolta, infatti, sono le aziende installatrici a fornire programmi di verifica su misura della soluzione installata.

Ad esempio, Amca Ascensori propone diversi programmi di manutenzione straordinaria e ordinaria per il tuo ascensore a Verbania e provincia. Tutto dipenderà, dunque, dalla ditta che si sceglie, dalla propria posizione geografica e, soprattutto, dalla tipologia di ascensore che andrai ad installare. In questa guida, invece, ci focalizzeremo sui punti comuni riguardanti la manutenzione dell’impianto di elevazione, scoprendone ogni particolare in maniera dettagliata.

Manutenzione ascensori: norme e consigli utili

Ci sono delle regolamentazioni in vigore riguardanti la cura degli impianti di elevazione. Essi stabiliscono una frequenza minima degli interventi, oltre ai criteri di scelta degli esperti manutentori che andranno a mettere mano sugli ascensori. Ci sono decreti che stabiliscono anche le regole di sicurezza per gli ascensori elettrici e idraulici, oltre ai requisiti obbligatori per gli impianti installati e collaudati. In linea generale, le direttive legislative individuano due tipologie di interventi di manutenzione.

Il primo riguarda la manutenzione preventiva e consiste in tutte quelle opere che si mettono in atto anticipatamente, in base alle esigenze dell’impianto. Esse consistono, generalmente, nella pulizia e nella lubrificazione dei componenti dell’ascensore, come serrature, funi e porte dei piani, oltre alla verifica dell’efficienza di essi.

Oltre a questo, poi, ci sono le opere di manutenzione periodica, atte a verificare l’integrità complessiva dell’impianto. Nella manutenzione periodica, il tecnico andrà a verificare che tutti i dispositivi e le dotazioni di sicurezza dell’impianto funzionino in maniera adeguata, segnalando e mettendo in atto gli interventi utili a rendere il mezzo sicuro. La norma stabilisce una cadenza minima di questi interventi semestrale. Si tratta di un importante gesto d’attenzione nei confronti del prossimo, utile ad evitare imprevisti anche gravi, specie nelle strutture in cui ci si sposta molto tra i vari piani per operazioni importanti.

Quando far fare la manutenzione dell’ascensore?

Stando ai decreti emanati in materia di impianti di elevazione, la manutenzione periodica, fondamentale per la sicurezza dell’ascensore, deve essere effettuata almeno una volta ogni sei mesi. Questo significa che, per la legge in vigore, bisognerebbe prendersi cura dell’impianto di elevazione, sia esso interno o esterno, due volte l’anno. In ogni caso, la frequenza effettiva con cui occorre effettuarla dipende dalle condizioni dell’impianto e dalle sue caratteristiche tecniche.

Fattori come l’usura dei componenti e il numero di corse che l’ascensore compie giornalmente dall’inizio del proprio utilizzo si rivelano determinanti per comprendere in che modo gestire la sua manutenzione ordinaria. Per quanto riguarda, invece, le opere manutentive preventive, esse non hanno una cadenza stabilita dalla legge, dipendendo dal singolo caso.

Mediamente, si effettuano tra le due e le dodici opere d’intervento l’anno, comprese quelle obbligatorie per legge. In ogni caso, come abbiamo già accennato in precedenza, sarà l’azienda installatrice a fornire tutte le direttive utili per prendersi regolarmente cura dell’impianto di elevazione in maniera adeguata, anche in funzione delle esigenze del proprietario.