Come si forma la carie ai denti e come curarla

Come si forma la carie ai denti e come curarla

Dicembre 9, 2021 Off Di expodigitale

E’ estremamente importante riconoscere una carie ai denti nelle prime fasi per evitare conseguenze serie. Perciò, si consiglia una corretta igiene orale ed un controllo periodico dal dentista ogni 6-12 mesi comprensivo di detartrasi (rimozione del tartaro).

La carie dentale è una patologia degenerativa infettiva dello smalto e della dentina causata dalla placca batterica che non risparmia nessuno, neanche i bambini.

Il primo sintomo è l’ipersensibilità dentale al caldo, al freddo ed ai cibi acidi. Se la carie viene trascurata può, a lungo andare, provocare dolore che, in genere, si manifesta quando l’infezione è profonda ed ha già coinvolto l’organo pulpare (pulpite). Ai primi sintomi di forte sensibilità bisogna rivolgersi al dentista senza rimandare.

Come si forma la carie ai denti e come si cura?

Carie ai denti: lo spazzolino elettrico ne riduce la formazione?

Prima di descrivere come si forma la carie ai denti, sfatiamo un mito: lo spazzolino elettrico pulisce meglio i denti rispetto a quello classico?

Lo abbiamo chiesto ad un esperto, il dentista a Salerno Sante Vassallo che ha risposto in modo esaustivo chiarendo la questione.

Non basta lo spazzolino elettrico per essere certi di effettuare una corretta igiene orale quotidiana. Al di là del tipo di spazzolino, è importante come si usa, la modalità di spazzolamento dei denti. E’ necessario seguire la cosiddetta tecnica di Bass. Si inclinano le setole dello spazzolino a 45 gradi rispetto all’arcata dentale e lo si muove in senso verticale dal bordo gengivale fino alla punta del dente. Bisogna poi eseguire 3-4 movimenti rotatori avendo cura di non spostare la testina: devono roteare soltanto le setole che hanno la funzione di sgretolare la placca evitando la formazione di carie e parodontite”.

Per il lavaggio dell’arcata come bisogna procedere?

Basta eseguire movimenti dal basso verso l’alto per l’arcata inferiore e dall’alto verso il basso per quella superiore”.

Secondo alcuni studi, lo spazzolino elettrico sarebbe in grado di rimuovere una maggiore quantità di placca (il 20% in più dopo tre mesi di utilizzo). Questo vantaggio non incide sul rischio di carie (che non varia in modo significativo), bensì sul rischio di gengiviti (10% in meno dopo tre mesi di utilizzo).

Come si forma la carie ai denti?

All’inizio, la carie dentale si forma superficialmente sotto la placca batterica intorno al dente. Trascurare il problema porta all’avanzamento della carie dallo smalto verso la dentina fino a perforarla: nei casi estremi, raggiunge la polpa del dente andando a toccare le terminazioni nervose. I batteri possono seriamente compromettere la salute dei denti: la carie può progredire ulteriormente fino ad attaccare i tessuti circostanti (osso, legamenti, gengiva) provocando un ascesso col rischio di perdere il dente.

La causa principale della formazione della carie è la scarsa igiene orale che porta al deposito di placca ma esistono altre cause come:

  • Alimentazione scorretta: eccesso di zuccheri semplici che mantengono un pH della bocca acido generando una demineralizzazione costante, cibi appiccicosi o raffinati. Gli zuccheri semplici presenti in dolci e caramelle aiutano i batteri nocivi nella loro opera di distruzione. Dopo averli assunti, bisogna lavare con cura i denti;
  • Disallineamento o conformazione dei denti: i denti storti favoriscono la formazione della placca rendendone difficile la rimozione;
  • Produzione ridotta di saliva, un detergente naturale che talvolta si acidifica aumentando le probabilità che si formi la carie.

Molari, premolari ed incisivi superiori sono i denti maggiormente a rischio di carie perché più difficili da pulire ma nessun dente si può considerare inattaccabile.

L’unico modo di fermare la carie dentale è eliminarla per, poi, riempire la cavità con l’otturazione o la ricostruzione del dente.

Una carie non curata può portare a complicazioni come parodontite, ascessi, granulomi, cisti.

Carie ai denti: cura

Se la carie è ad uno stadio iniziale, il dentista procede innanzitutto con una seduta di igiene orale.

In seguito, andrà a rimuovere la parte cariata e procederà con l’otturazione sigillando il dente con un apposito materiale per evitarne la perdita. Si utilizzano le resine in fase di otturazione: sono ben tollerate dall’organismo e non si notano sul bianco dei denti.

Se, a seguito della rimozione della carie, la cavità da riempire è eccessivamente grande, si ricostruisce il dente applicando una corona dentale.

In caso di complicanze, si opta per la devitalizzazione attraverso cui si rimuove la polpa dentale.

In extremis, quando qualsiasi tecnica si rivela impraticabile o inefficace, si dovrà procedere con l’estrazione del dente.