Scegliere una grappa, alcuni consigli

Scegliere una grappa, alcuni consigli

Marzo 3, 2022 Off Di expodigitale

Tra le bevande alcoliche maggiormente apprezzate troviamo, senza ombra di dubbio, non solo i liquori, ma anche i distillati. Si tratta di due soluzioni del tutto particolari, dal momento che offrono la possibilità di gustare una serie di aromi decisamente particolari e poco usuali.

In tal senso, va rimarcato come la grappa sia una bevanda decisamente speciale, che sempre più persone stanno imparando ad apprezzare e a conoscere. Tra i prodotti migliori troviamo le grappe Berta, uniche nel loro genere, visto che hanno caratteristiche peculiari nel settore dei liquori e delle grappe d’autore.

Perché è meglio scegliere solo grappe di qualità

Nel momento in cui si sceglie una grappa, uno degli aspetti più importanti da tenere in considerazione è quello di valutare sempre la qualità e la professionalità che caratterizzano la distilleria che produce la grappa. Infatti, più vengono rispettati gli standard di maggiore qualità e più si riesce a ottenere un prodotto di indubbia qualità.

Proprio in riferimento a tale aspetto, le grappe che vengono prodotte dalla distilleria Berta rappresenta un’eccellenza di tutto il territorio italiano. Un’azienda che ha radici ben profonde nella storia e in questo settore in modo particolare, in grado di farsi conoscere con il passare del tempo non solamente in Italia, ma anche all’estero.

Le origini della grappa

Esattamente come la vodka, anche le origini della grappa sono decisamente umili e con un chiaro legame con il mondo contadino. Con il passare dei decenni e dei secoli, però, quest’ultima ha assunto un ruolo decisamente importante, figurando tra i cosiddetti distillati nobili.

Sotto questo aspetto, l’Italia può essere considerata come uno dei più noti Paesi produttori, dal momento che entro i confini tricolore vengono realizzate le migliori qualità, senza dimenticare come il nostro Paese detenga anche il vero e proprio “copyright” sulla denominazione di grappa.

La grappa, un distillato di vinacce che si ricava dalla componente solida che avanza in seguito all’operazione di pigiatura dell’uva nel momento in cui si va a produrre il vino, presenta una storia veramente antica. Ci sono diverse leggende, tra l’altro, che sostengono come il ben noto cognac sia stato realizzato grazie a dei distillatori di grappa che sono stati portati entro il territorio francese da Caterina de’ Medici.

Consigli per scegliere la grappa

Sia nel caso in cui abbiate intenzione di fare un regalo che decidiate di acquistare a vostro uso e consumo, la scelta della grappa deve essere fatta con la dovuta attenzione. In commercio, tra l’altro, esistono numerose tipologie di grappa: le differenze sono legate a doppio filo con la tipologia di vinaccia usata in fase di produzione, così come dal vitigno di partenza.

A dire la verità, però, c’è un’altra fase del processo di produzione di una grappa che fa la differenza sul prodotto finale. Si tratta del momento in cui si va ad affinare il gusto collocando la grappa all’interno di barrique di legno pregiato. Un trattamento, che di solito, presuppone l’uso di botti di dimensioni decisamente contenute, che permette al distillato di assorbire parte degli aromi del legno, rendendo più morbido il gusto.

Non bisogna dimenticare come la grappa può essere anche aromatizzata, utilizzando delle erbe o specifiche radici. Altre volte, invece, le grappe si possono ottenere anche usando delle vinacce monovitigno da uve dolci, che si caratterizzano per essere notevolmente aromatiche oppure passite.

Uno degli aspetti più interessanti da valutare in fase di scelta della grappa è sicuramente quello di tenere d’occhio il processo di distillazione delle vinacce. Poi, è chiaro che le proprie preferenze possono indirizzare verso una o l’altra tipologia di grappa, tra quelle monovitigno, quelle plurivitigno, quelle giovani e quelle invecchiate. Da considerare, infine, un ultimo aspetto interessante, ovvero che le caratteristiche di queste categorie appena citate possono essere anche mischiate, in maniera tale da ottenere delle grappe “ibride”. Come si può facilmente intuire, la spesa da sostenere può essere più o meno importante in base al pregio e alla qualità della grappa.