Mascherine: perché sono indispensabili e come utilizzarle correttamente

Mascherine: perché sono indispensabili e come utilizzarle correttamente

Gennaio 9, 2021 Off Di expodigitale

L’avvento della pandemia ha rivoluzionato, senza alcun dubbio, la vita di ciascuno di noi, modificando radicalmente la quotidianità e le abitudini individuali. Basti pensare, ad esempio, a come si trascorrevano le giornate sino allo scorso febbraio, quando era possibile recarsi in qualunque luogo senza alcun tipo di problema, indipendente dal numero di persone che vi erano presenti. È passato solo un anno. Eppure, riavvolgendo il nastro della memoria, sembra trascorso un secolo. Oggi, infatti, è impossibile uscire di casa senza indossare uno strumento di protezione individuale come la mascherina, che, a differenza dei primi mesi, è diventata facilmente reperibile in farmacia, negli esercizi commerciali e online, come testimonia, ad esempio, la possibilità di acquistare le mascherine antivirus sullo shop Maskhaze.

Mascherine: perché è importante coprire naso e bocca

Un oggetto, la mascherina, diventato un compagno delle nostre giornate, uno strumento per tutelare sé stessi e le altre persone, al fine di contenere il diffondersi del covid 19. Nonostante, ormai, sia passato quasi un anno dall’obbligatorietà di indossarle, sono ancora molti quei soggetti che, purtroppo, non sanno come posizionarle esattamente. Prima di addentrarci in questo aspetto, è assai importante essere al corrente di quanto sia indispensabile un’accurata pulizia delle mani, preferibilmente con gel idroalcolico, oppure, in assenza, con il sapone: solo dopo aver effettuato questa operazione, si può prendere la mascherina, rigorosamente dalle estremità, e fissarla sul viso, agganciando gli elastici dietro le orecchie.

La mascherina, tuttavia, deve essere correttamente posizionata sul volto. Ed una delle raccomandazioni più importanti, è insita nella totale copertura della parte bassa del viso, evitando di lasciare scoperto il naso. La finalità principale dell’indossare questo dispositivo di sicurezza individuale, è quello di limitare la circolazione del virus: non coprire naso e bocca, quindi, potrebbe costituire terreno fertile per la circolazione del virus, che si propaga, principalmente, tramite le vie aree superiori o di saliva. La mascherina, di conseguenza, dev’essere correttamente posizionata; viceversa, perde efficacia e utilità. L’utilizzo corretto della mascherina, prevede che non venga più toccata una volta indossata, consiglio, purtroppo, spesso disatteso nella quotidianità: la maggior parte delle persone, infatti, indossa e toglie la mascherina più volta nell’arco dell’intera giornata.

Sostituzione e lavaggio delle mascherine: come procedere?

Eppure, una persona portatrice del virus potrebbe contagiare altri soggetti per contatto: il tessuto della mascherina, potenzialmente, potrebbe essere stata infettata dal respiro. Onde evitare questo presumibile evento, è necessario procedere al lavaggio delle mani ogni qualvolta la mascherina venga aggiustata sul viso o sfilata dal medesimo. L’efficacia della mascherina, per quanto ovvio, dipenda dalla tipologia del dispositivo indossato. Per le chirurgiche, le più utilizzate fin qui dai cittadini di tutto il mondo, è necessario procedere alla sostituzione della mascherina ogni quattro ore, in quanto l’umidità del respiro, dopo svariate ore di utilizzo, rischia di rendere meno filtrante il tessuto e perdere di efficacia.

Per quanto concerne le mascherine di tessuto, invece, la raccomandazione è quella di lavarle, quotidianamente, per almeno mezz’ora a 60°, per poi procedere alla loro asciugatura con un comune phon per i capelli oppure all’aria aperta. Decisamente sconsigliato, a dispetto di quanto pensano molte persone, il lavaggio della mascherina con comuni ammorbidenti, che potrebbero ostruire le maglie del tessuto. Alcuni consigli “casarecci”, invece, sono stati smentiti dalla comunità scientifica. Tra questi, ad esempio, quello di indossare nuovamente la mascherina, senza nessun tipo di accorgimento, dopo tre giorni dall’utilizzo: il covid 19, seppur indebolito, potrebbe essere ancora presente sul tessuto e quindi trasmissibile ad un altro soggetto.

L’efficacia della mascherina negli spazi chiusi

L’efficacia delle mascherine nella quotidianità di tutti i giorni, è testimoniata da studi scientifici internazionali: è totalmente privo di ogni senso negarne la loro utilità, oltre che dannoso per contrastare la diffusione del virus. L’uso della mascherina in un posto chiuso, consente di creare sicurezza per tutte le persone presenti in quel determinato spazio, purché, per quanto ovvio, sia indossata coprendo tutte le vie aeree presenti sul viso: portarla al di sotto del naso, equivale a non aver alcuna protezione; inoltre, quando ci si trova in uno spazio chiuso, è fondamentale mantenere la distanza di sicurezza di un metro ed essersi igienizzati adeguatamente le mani.