Illuminazione d’interno: 5 regole da seguire

Illuminazione d’interno: 5 regole da seguire

Settembre 10, 2020 Off Di expodigitale

Un vecchio detto recita “bisogna conoscere una regola prima di poterla infrangere”. Questa frase, calza a pennello nel descrivere l’importanza di conoscere alcune regole base dell’illuminazione d’interno per rendere più facile questo compito.

Chi si prende l’impegno di creare un piano di illuminazione di design per interni di una stanza o una abitazione, per non sbagliare è bene che segua i suggerimenti che troverà in questa guida.

Leggendo queste 5 regole, si potrà apprendere alcuni suggerimenti da seguire se si vuole illuminare nel modo più opportuno la propria abitazione e creare degli ambienti piacevoli in cui stare.

1: Scegli di illuminare a strati

Una stanza con un solo tipo di illuminazione, come ad esempio un grosso lampadario a sospensione, possono essere “colpite” da uno spiacevole effetto bidimensionale.

Per chi vuole evitare questo effetto, è bene che pensa ogni ambiente come una stanza suddivisa in tre livelli orizzontali. Deve esserci posto per le lampade a terra, per le applique e in fine anche per le lampade sul soffitto o pendenti. Grazie auna stratificazione di questo genere, si riesce ad illuminare correttamente una stanza ed evitare che si formi un effetto di appiattimento.

2: Scegli una lampada che sia ben visibile

Così come succede con gli accessori, che devono avere il compito di attirare la vista di ogni visitatore entra nella stanza, anche una lampada dai colori accessi o dalla forma atipica può essere una più che valida soluzione.

Prendersi dei rischi nel campo dell’arredamento, rischi che è bene chiarire devono essere in ogni caso ben calcolati, non può che portare a una stanza più vivace e più frizzante. Situazione, se ben calcolata, che può portare a imprimere quel tocco personale a tutto il progetto.

3: Inizia con un’idea semplice

Ogni volta che si inizia un nuovo progetto, è bene iniziare da un’idea semplice e svilupparla con tutta calma. Non ha senso partire con un progetto ambizioso e molto complesso, senza avere le capacità di seguirlo nel migliore dei modi e capendo la direzione che gli si vuole dare.

Se una parete è caratterizzata da mattoni a vista, che la rendono quindi già interessante e ricca di sfaccettature, non ha senso installarvi una luce appariscente e dai mille riflessi. Una luce dalle linee base, saprà sicuramente valorizzare al meglio ogni mattone e sfaccettatura che offre.

4: Non dimenticare a cosa serve una lampada

Acquistare una lampada solo per il suo aspetto visivo non è sempre una scelta giusta. In molti casi, è uno dei più grandi errori che si può fare.

Una lampada, un lampadario o un’applique oltre ad avere una linea o uno stile che si inseriscono alla perfezione in un ambiente devono anche illuminare nel modo più opportuno quell’ambiente. Se la luce che irradiano non è in grado di eseguire il compito per cui sono state comprate, forse è il caso di prendere in considerazione un’altra tipologia di lampada.

5: Investi in luci che ti fanno provare emozioni

L’ultimo punto è molto importante, e può sicuramente far fare delle scelte più personali e meno legate ai classici dogmi dell’illuminazione. Quando si deve acquistare un oggetto di arredamento, che si tratti di una lampada o di un mobile, è sempre bene investire i propri risparmi in un oggetto che si ama.

Non ha nessun senso acquistare una lampada che non ci piace, anche se ci viene offerta ad un prezzo notevolmente ridotto. È bene ricordare, che quella lampada rimarrà in un ambiente per molti anni.

Per chi si trova a dover realizzare una ristrutturazione da solo o vuole fare delle piccole modifiche in una stanza o in tutta la casa, le regole presenti in questa guida sono senza ombra di dubbio valide sotto molti aspetti. Questi suggerimenti, seguiti da interior light designer di tutto il mondo, sono un aiuto prezioso per ogni persona appassionata di illuminazione e fai da te.