I migliori modi per muoversi in Sardegna

I migliori modi per muoversi in Sardegna

Gennaio 13, 2022 Off Di expodigitale

Avete in mente di organizzare una meravigliosa vacanza in Sardegna? Si tratta di una delle più belle regioni della penisola italiana e vale senz’altro la pena visitarla almeno una volta nella vita. È chiaro che l’estate è la stagione da prediligere, in maniera tale da godersi un mare cristallino e delle spiagge favolose, ma la Sardegna offre tanti luoghi e attrazioni culturali di tutto rispetto anche nel corso delle altre stagioni dell’anno.

Uno degli aspetti più importanti da prendere in considerazione quando si organizza un viaggio del genere è certamente quello relativo a come spostarsi all’interno dell’isola. È chiaro che per poter arrivare in Sardegna non si hanno molte alternative, visto che le opzioni a disposizione sono solamente due: stiamo facendo riferimento a un volo aereo oppure all’imbarco tramite traghetto.

Detto questo, però, diventa molto importante e utile anche capire come potersi muovere in modo pratico e rapido una volta giunti in Sardegna, riuscendo a spostarsi seguendo le mete e destinazioni prefissate ed evitando qualsiasi intoppo. Organizzazione è la parola principale, come si può facilmente intuire, programmando anche i vari spostamenti e non solo i mezzi con cui affrontarli.

Il noleggio di uno scooter

Il noleggio scooter a Cagliari rappresenta una delle soluzioni più efficaci, piacevoli e divertenti su cui puntare. Un mezzo perfetto per potersi spostare sempre all’aria aperta e con grande leggerezza, senza aver l’ingombro e le noie nel trovare parcheggio che accompagnano un’auto. Tra l’altro, vivere una vacanza a bordo di uno scooter è un’esperienza da provare, visto che consente di muoversi all’interno delle città d’arte, ma anche per raggiungere le mete più inesplorate, come spiagge selvagge, in modo rapido e affidabile.

Se da Cagliari volete arrivare verso la parte più settentrionale dell’isola, è sufficiente imboccare la SS131, che ha come destinazione Sassari e Porto Torres, snodandosi lungo Oristano. Altrimenti, si può sempre optare per un coast to coast, prendendo la SS195 che conduce da Cagliari e Iglesias, per poi optare per la SS126, che permetterà di avere una visuale unica sulla parte occidentale della Sardegna. Invece, per chi vuole in seguito tornare verso sud, si può prendere la SS125, che va il percorso inverso, ma dalla parte della costa orientale.

Viaggiare in camper

Un’altra opzione da prendere in considerazione è sicuramente il camper. Si tratta di un mezzo che consente di spostarsi con grande libertà in tutta la Sardegna. Il vantaggio principale connesso all’uso di un camper è senz’altro l’indipendenza che consente di ottenere. Non è necessario prenotare alcun tipo di soggiorno presso una struttura turistica, così come ci si può fermare e riposare anche in luoghi impensabili, come ad esempio proprio di fronte al mare, ritrovandosi praticamente già nei pressi della spiaggia il giorno dopo.

È chiaro che viaggiare in camper prevede o di possedere già un mezzo del genere, oppure è chiaro che si dovrà noleggiarne uno per l’occasione. In entrambi i casi, se siete degli amanti delle vacanze all’avventura, si tratta pur sempre di un’esperienza meravigliosa da provare a tutti i costi, anche se avete dei bambini.

La Sardegna offre campeggi con ogni tipo di servizio e di comfort per chi viaggia in camper. Un consiglio da seguire, però, è quello di scegliere con cura la piazzola di sosta dove fermarsi, dato che non è consentito sostare in qualsiasi zona.

Autobus, treni e barche

È chiaro che, per poter organizzare un bel tour di tutte le attrazioni più interessanti della Sardegna si può anche pensare di viaggiare in autobus. Tutte le città più importanti dell’isola hanno un buon servizio di autobus urbani, mentre l’Azienda Regionale Sarda Trasporti offre collegamenti specifici per visitare i più importanti centri turistici, ma anche i borghi più remoti. I treni, invece, non sono la soluzione migliore in Sardegna, a meno che non abbiate la necessità di viaggiare per limitati chilometri. Per chi è amante del mare, invece, ci sono tanti traghetti e barche di ogni tipo, da sfruttare per andare alla scoperta di isole, isolette e borghi storici.