Come vestirsi in una cucina professionale

Come vestirsi in una cucina professionale

Giugno 9, 2022 Off Di expodigitale

Soprattutto in televisione, capita di vedere sempre più di frequente dei programmi dedicati al mondo della cucina, soprattutto quella professionale. Ed è stato facile, quindi, apprendere il tipo di vestiario che caratterizza le varie figure che lavorano in cucina.

Il riferimento, come si può facilmente intuire, è nei confronti dello chef, ma anche del cuoco e di tutto il gruppo di lavoro, che viene comunemente chiamato brigata. Tutti, nel complesso, devono per forza di cose indossare degli abiti da lavoro che siano in grado di soddisfare tre requisiti in modo particolare. In primo luogo, si deve trattare di un abbigliamento rispettoso di quanto è previsto dalle norme che sono attualmente in vigore, senza dimenticare come si debba trattare di vestiti di qualità e molto pratici. Per chi sta cercando di capire come vestirsi in una cucina professionale, ci sono diversi portali online che provvedono alla vendita di abbigliamento di alta qualità come quello che si può trovare su questa pagina: https://www.diviseprofessionali.net/it/cat/giacche-da-cuoco-13

L’importanza della certificazione HACCP

Questo tipo di certificazione è fondamentale per via del fatto che va ad evidenziare il rispetto, da parte di chi lavora in un ambiente professionale, di standard molto severi ed elevati in termini di sicurezza alimentare. I sistemi HACCP non vanno a prendere il posto di nessun’altra regola dal punto di vista dell’igiene alimentare, ma in realtà rappresentano un gruppo di regole che si pone come primo obiettivo quello di garantire il massimo livello di sicurezza possibile degli alimenti.

Come si può facilmente intuire, nella certificazione HACCP si parla anche di abbigliamento che deve essere indossato in tali ambienti di lavoro. Quindi, serve che siano dei capi adatti per personale che opera in cucina, puliti e che siano igienizzabili con la massima facilità. Non solo, dal momento che viene suggerito l’uso di tessuti che si possano lavare ad alte temperature, senza che si vadano a danneggiare.

Praticità e vestibilità

Ecco due aspetti di cui si deve tener conto nel momento in cui si sceglie l’abbigliamento professionale per la cucina. Lavorare in tale ambiente non è facile e comporta senz’altro una gran fatica. Infatti, i vari professionisti devono muoversi continuamente tra fornelli, varie piastre, forni e attrezzature, in maniera sempre il più pratica possibile.

È facile intuire, di conseguenza, come l’abbigliamento professionale per chi lavora in cucina deve avere un ottimo livello di vestibilità e comodità. Giusto per fare un esempio, i pantaloni di una figura come il cuoco devono avere sempre un elastico, oppure le relative giacche devono essere dotate di una piega d’agio sulla schiena, che va a semplificare e a rendere più pratico ogni tipo di movimento. Quindi, l’attività di produzione di abbigliamento da lavoro per tutte quelle figure che lavorano in cucina, deve necessariamente prendere in considerazione tale aspetto. Di conseguenza, è facile notare come tale vestiario debba optare sempre per dei tessuti sì resistenti, ma al contempo anche notevolmente pratici e facili da indossare, che rendano sempre agevoli i vari movimenti.

Alcune regole dal punto di vista stilistico

Come si può facilmente intuire, tutte quelle figure che lavorano in un ambiente professionale, soprattutto di alto livello, non possono non indossare un tipo di abbigliamento consono dal punto di vista stilistico.

Certo, per chi lavora in cucina, l’apparenza è senz’altro di minore importanza in confronto a quanti, invece, svolgono una professione a contatto con la clientela in sala, come ad esempio i camerieri. Da tener conto, però, di come al giorno d’oggi tanti ristoranti abbiano una cucina a vista oppure è abitudine che diversi chef o cuochi si presentino in sala per spiegare la composizione di un piatto oppure per ricevere dei complimenti, o anche solo per fare una chiacchierata, con gli avventori. Di conseguenza, ci vuole poco a intuire come gli abiti devono essere adeguati e consoni anche sotto il profilo estetico.