Come tagliare il Brie: la guida completa

Come tagliare il Brie: la guida completa

Ottobre 12, 2021 Off Di expodigitale

Il Brie (si pronuncia Brì) è un formaggio di origini francesi molto apprezzato anche sulle tavole italiane.

Questo alimento è infatti caratterizzato non solo da una tenerezza e da un gusto incredibilmente burrosi, ma anche da una consistenza cremosa, la quale ben si sposa con la dura crosta edibile.

Data la sua singolare composizione, sorge spontaneo domandarsi quali sono le migliori modalità per tagliarlo. In questa guida completa verranno forniti tutti i consigli per ottenere dei risultati di successo.

Come tagliare un formaggio Brie

Bisogna sapere che il Brie viene venduto in dischi oppure in fette a forma di cuneo. Per ottenere un buon risultato occorre innanzitutto procurarsi un apposito coltello da formaggio dotato di lama priva di seghettature e ben affilata, la sua può essere anche forata.

In quest’ultimo caso si chiama a lama aperta.

Inoltre è possibile trovare strumenti dotati di una piccola pala all’estremità per permettere di spalmare agilmente il prodotto su pane e crostini.

Parlando invece del taglio, bisogna regolarsi in base alla forma del prodotto, nello specifico:

Disco di Brie: assicurarsi che il prodotto sia ben sodo e iniziare a tagliarlo a metà, muovendo il coltello avanti e indietro rispetto alla parte centrale per ottenere due semicerchi della stessa misura.

Se si intende servirne solo uno, avvolgere il secondo in carta cerata oppure pergamena e conservarlo in frigorifero. Grazie al suddetto accorgimento, l’alimento non assorbirà gli aromi degli altri cibi.

Tornando invece alla metà da consumare subito, deve essere tagliata in piccoli pezzetti dalla forma triangolare, che si possono ottenere dal centro del bordo dritto a quello arrotondato e con la crosta.

Assicurarsi inoltre di realizzare dei tranci della stessa misura, specialmente se devono essere serviti a numerosi commensali;

Cuneo di Brie: in questo caso meglio utilizzare un coltello a lame forate, in modo che non si attacchi al formaggio e renda più semplice l’operazione di taglio.

Realizzare degli spicchi lunghi e sottili partendo dalla parte alta del prodotto e praticando una leggera pressione.

Al fine di non apparire maleducati, evitare di tagliare esclusivamente la punta triangolare del cuneo in un unico pezzo, poiché quest’ultima è la parte più gustosa dell’alimento e non deve dunque essere servita a un solo commensale.

Come togliere la crosta al Brie

Sebbene la crosta del Brie sia totalmente commestibile, non tutti i consumatori la gradiscono.

Per risolvere questo problema occorre dunque rimuoverla mediante questi semplici passaggi:

  • Collocare il formaggio per venti/trenta minuti nel congelatore, avendo cura di inserirlo all’interno di un apposito sacchetto gelo, in modo che non assorba l’aroma di eventuali cibi presenti nell’elettrodomestico. Raffreddare la crosta consente infatti di rimuoverla velocemente e con pochi semplici gesti. Trenta minuti rappresentano il tempo minimo indispensabile per far indurire l’alimento, ma se si ha più tempo a disposizione, nulla impedisce di attendere qualche ora oppure una notte intera;
  • Rimuovere il prodotto dall’involucro, posizionarlo su un tagliere e iniziare a ruotarlo su un lato per eliminare la crosta prima dai lati piatti, poi dalla parte superiore. Per tagliarlo è necessario che la superficie risulti dura al tatto, diversamente rimetterlo in freezer e attendere mezz’ora;
  • Tagliare via il fondo e la cima, posizionando il Brie su un lato e utilizzando un coltello dalla lama seghettata per eliminare le estremità circolari. Una volta effettuato il taglio, usare le dita per staccare la crosta;
  • Ora è il turno di rimuovere la crosta posizionata sui lati: posizionare il formaggio su un tagliere in posizione orizzontale e rimuovere i bordi con un coltello seghettato, eliminando man mano i pezzi dal piano di lavoro. Procedere nella suddetta modalità fino al termine dell’operazione. Per far sì che il Brie non si attacchi al tagliere, adagiare un foglio di carta forno oppure cerata;
  • Prestare attenzione ai bordi, in quanto decisamente più fragili. Per trattare questa zona, è possibile utilizzare un coltello più piccolo, in modo che possa raggiungere in modo agevole anche gli angoli più difficili;
  • Una volta eliminata tutta la parte non desiderata, attendere che il prodotto torni a temperatura ambiente prima di servirlo in tavola, così che abbia l’opportunità di sprigionare tutti appieno i suoi aromi.

Come realizzare una ciotola di Brie

Servire una ciotola di Brie è un’idea simpatica e creativa per stupire i commensali, poiché all’interno della sua cavità è possibile collocare sia cubetti di formaggio, sia altre leccornie come frutta secca, frutti di bosco e tutto ciò che suggerisce la fantasia.

Realizzarla è davvero molto semplice, basta solo procurarsi un disco di formaggio e seguire questi passaggi:

  • Avvolgere il Brie nella pellicola trasparente, in modo da coprire interamente la crosta;
  • Far raffreddare il formaggio in freezer per almeno mezz’ora;
  • Togliere il Brie dal freezer, rimuovere la pellicola e adagiarlo su un tagliere;
  • Mettere il Brie su un lato e, con l’aiuto di un coltello a lama seghettata, eliminare la parte superiore della crosta e staccarla delicatamente con le dita;
  • Svuotare la parte interna con un cucchiaio e tenere da parte;
  • Riempire la ciotola di Brie con i cibi desiderati e utilizzare la sommità della crosta staccata come coperchio decorativo.

I migliori metodi per tagliare il formaggio Brie

Il formaggio Brie, che sia da servire a poche oppure a tante persone, deve essere tagliato a spicchi, in modo che ognuna di essere abbia la possibilità di degustare ogni parte dell’alimento in maniera equa.

Cose da sapere sul formaggio Brie

Il formaggio Brie è un formaggio di latte vaccino, la cui conservazione può durare fino a un paio di settimane, a patto che la confezione rimanga integra e sigillata. Una volta aperto, bisogna invece consumarlo entro massimo una settimana.

Quando inizia il processo di deterioramento, il prodotto assume questi aspetti:

  • La crosta diventa dura e assume un colorito grigiastro;
  • La parte molle comincia a emanare un odore molto simile a quello dell’ammoniaca;
  • Possono comparire muffe di colore verde o rosa.

Inoltre, quando il Brie è eccessivamente fresco, la sua superficie risulta molto dura al tatto. Se invece è troppo vecchio, assume una consistenza troppo morbida e tenderà a colare ovunque.

L’alimento termina la maturazione dopo l’apertura della forma, pertanto si raccomanda di terminarlo prima che vada a male. Qualora incombesse la necessità di conservarlo, avvolgerlo in apposita carta e riporlo in un cassetto del frigorifero per preservarlo dall’umidità.

Parlando invece della possibilità di congelarlo, è possibile, ma si consiglia di utilizzarlo per le ricette che prevedano la cottura, per esempio torte salate oppure sformati. Nel congelatore ha una durata fino a sei mesi e quando occorre consumarlo, bisogna far tornare morbida la parte interna.

Si può ottenere tale risultato lasciandolo scongelare in frigorifero, nel forno a microonde oppure collocandolo all’interno di una ciotola da inserire in una più grande e colma d’acqua fredda.

L’importanza di un corretto taglio del Brie

Il taglio del formaggio deve osservare alcune regole, altrimenti si rischia di non apprezzare tutti i sapori che è in grado di regalare al palato. Una volta scelto il coltello occorre pulirlo con cura tra un taglio e l’altro con un pezzetto di pane, in modo da non alterarne il gusto.

Il medesimo discorso vale anche per il servizio, dal quale deve essere bandito il metallo. Meglio optare per un vassoio in legno o ceramica.

Come comporre un tagliere di formaggi

Il Brie, insieme ad altri formaggi, consente di comporre invitanti taglieri, i quali devono però seguire delle semplici regole per far felici tutti i commensali. Per prima cosa pensare al servizio: il legno è un asso nella manica, purché non si adagino sopra degli alimenti unti.

Andrà benissimo anche un vassoio o un piatto da portata di ceramica bianca, visto che questa colorazione valorizzerà le decorazioni di verdura e frutta che verranno aggiunte. Se si vuole invece variare, è consigliata l’ardesia per mettere in risalto il colore dei formaggi.

Per quanto riguarda la disposizione dei suddetti, deve essere sempre a orologio, ovvero deve iniziare da quelli a pasta molle, per poi passare a quelli semi stagionati, semiduri e a pasta dura, così da preparare il palato ad apprezzare tutte le varie consistenze e note aromatiche.

L’ideale è inoltre presentare almeno una-due tipologie per ogni prodotto a temperatura ambiente, in modo da scongiurare spiacevoli shock termici.

Come servire il Brie

Grazie alla sua spiccata versatilità, il Brie può essere consumato sia da solo, sia servito con una grande varietà di cibi, basti pensare a zuppe, panini, pizze e molto altro ancora. Inoltre, dato che tende a fondere, impanarlo in una croccante pastella per poi friggerlo o cuocerlo al forno si rivelerà un’idea alquanto vincente e sfiziosa.

Se si decide invece di includerlo in un tagliere di formaggi, tenere a mente che non deve mai essere solo, ma accompagnato da alimenti di altra varietà, in primis pane, grissini e crostini. I prodotti da forno vanno solitamente sistemati ai bordi del vassoio oppure, ancora meglio, in un cestino a parte per impedire l’assorbimento di odori.

Occorre poi tenere presente che il Brie, come tutti i formaggi, è pressoché privo di zuccheri; ecco perché, se abbinato a composte, miele e marmellate di frutta, crea un irresistibile ed equilibrato connubio.

Trattandosi di ingredienti cremosi e liquidi, collocarli all’interno di ciotole provviste di un cucchiaino per ciascuna, in modo che ogni commensale possa collocarne una porzione sul suo pezzo di formaggio.

Non dimenticare infine una ricca selezione di frutta secca e fresca come pere, fichi, uva, mandorle, pistacchi, noci e castagne.

Fonte delle informazioni: https://salumipasini.com/