Cibi e prodotti afrodisiaci, funzionano veramente?

Cibi e prodotti afrodisiaci, funzionano veramente?

Febbraio 7, 2021 Off Di expodigitale

Nel corso degli ultimi anni, avrete sentito parlare almeno una volta dei cibi afrodisiaci. In realtà, il tema ha delle origini e delle radici molto più lontane nel tempo rispetto a quello che si potrebbe pensare, dal momento che il concetto del cibo che va a stimolare anche la componente sessuale di un essere umano, è coltivato già da centinaia di anni e in ogni cultura possibile e immaginabile.

Di cosa si tratta in fondo? Semplicemente di una serie di cibi che vengono avvicinati alla sfera sessuale e, secondo le convinzioni del popolo, avrebbero tutte le carte in regola per far salire in maniera non indifferente la libido. Sia per la forma, ma anche per il fatto di essere cibi esotici, oppure per altre particolari caratteristiche, questi cibi garantirebbero risultati eccellenti sotto le coperte. Al fianco di un’alimentazione controllata e ricercata, in ogni caso, al giorno d’oggi ci sono tante soluzioni per chi volesse aumentare la propria libido: i gel ad esempio potrebbero offrire un aiuto validissimo, ma solo se sono di qualità, soprattutto nei maschietti per stimolare l’erezione.

In realtà, bisogna cominciare con il mettere in evidenza come, dal punto di vista scientifico, non siano mai state rinvenute effettive proprietà afrodisiache in riferimento a nemmeno un alimento. Piuttosto di frequente, però, ci sono degli alimenti che possono contare su determinate sostanze e dei micronutrienti che possono senz’altro avere qualche riflesso positivo a livello delle funzionalità psichiche e fisiologiche in riferimento alle prestazioni sotto le lenzuola.

Quali sono i veri cibi afrodisiaci?

Tra i vari cibi che riescono a stimolare, in qualche modo, la libido, troviamo la radice peruviana maca, che presenta un retrogusto tipicamente simile alla nocciola, con delle proprietà energizzanti e toniche. Quindi, qual è il potere afrodisiaco del maca? Nello specifico, il fatto di essere in grado di stimolare in maniera adeguata la produzione degli spermatozoi e, di conseguenza, garantire un netto incremento, in via indiretta, anche al desiderio sessuale.

Il peperoncino

Il peperoncino è uno di quegli alimenti che non possono assolutamente mancare nella lista dei cibi afrodisiaci per eccellenza. Il motivo di questo stimolo libidinoso è rappresentato, in pratica, dalla presenza della capsaicina. Si tratta di una sostanza che è in grado di apportare un netto incremento della temperatura del corpo, svolgendo la propria attività nei panni di un importante vasodilatatore, attivando i recettori della lingua, garantendo al contempo una notevole produzione di endorfine e adrenalina.

L’aglio

Anche l’aglio si può inserire questa interessante lista. Nonostante il sapore particolarmente forte che lascia in bocca questo alimento, in realtà l’allicina, ovvero quella sostanza sulfurea che porta ad avere un alito che spesso può risultare fastidioso, va a stimolare un notevole incremento nel flusso di sangue, garantendo, a quanto sembra, delle prestazioni a letto notevolmente migliori, soprattutto per i maschietti. Insomma, un alito pesante potrebbe corrispondere, per una volta, a miglioramenti notevoli a letto.

Il ginseng

Si tratta di un alimento il cui consumo viene suggerito e indicato soprattutto a quanti soffrono spesso di stress, pressione bassa o hanno problemi di disfunzione erettile. Ebbene, questa radice asiatica si caratterizza per avere delle importanti proprietà antiossidanti, garantendo stimoli cospicui nella produzione di ossido nitrico. Quest’ultimo corrisponde a una sostanza che riesce a donare un effetto rilassante sulla muscolatura, rendendo più efficace il flusso di sangue fino alle estremità.

Il sedano

Stando a quanto viene riportato dalla maggior parte dei dietologi, il sedano è uno degli alimenti più importanti per attivare i feromoni. Infatti, all’interno di questo ortaggio sono contenute due sostanze estremamente benefiche da questo punto di vista, come androstenolo e androsterone, ovvero dei composti chimici che finiscono nei tessuti e poi vanno a manifestarsi mediante il sudore.