Certificazione energetica: scopriamo perché in ambito edile è così importante

Certificazione energetica: scopriamo perché in ambito edile è così importante

Agosto 31, 2021 Off Di expodigitale

Nel campo edile, ecco che la certificazione energetica rappresenta uno strumento divenuto ormai fondamentale, non solo per poter trovare un netto risparmio in bolletta, ma anche dal punto di vista ambientale, dato che si può raggiungere una notevole riduzione nelle emissioni nocive e inquinanti.

Nel corso degli ultimi anni si parla sempre più di frequente di quanto sia importante rispettare l’ambiente ed è questa la ragione per cui le certificazioni energetiche sono fondamentali nella costruzione, ma anche negli interventi di ristrutturazione dei vari edifici, affidandosi ovviamente sempre a dei professionisti certificati per realizzarle.

Una soluzione inevitabile

La salvaguardia dell’ambiente è un obiettivo che si può raggiungere anche attraverso proprio la certificazione energetica che, fino a qualche anno fa, non era così diffusa e utilizzata. Al giorno d’oggi, invece, è tutto cambiato, dal momento che è in vigore l’obbligo che venga selezionata e stabilita la classe energetica di ciascun edificio.

Si chiama anche APE, ovvero attestato di prestazione energetica, e questo documento ha come fine ultimo quello di effettuare una valutazione circa l’efficienza energetica di un certo edificio. Ebbene, la certificazione energetica va presentata per forza da parte di chi è proprietario di un immobile, quando ha intenzione di venderlo piuttosto che darlo in affitto.

L’importanza di stabilire una classe energetica

Sono svariate le ragioni che portano a considerare la certificazione energetica e alla base non c’è solamente una questione ambientale, dal momento che ci sono anche motivazioni di carattere economico. Infatti, la classe energetica di un certo edificio può spaziare dalla G fino ad arrivare, al massimo, alla A4. È abbastanza facile intuire, come un edificio che presenta una classe energetica pari alla G, si possono raccogliere già diversi dati indicativi della struttura, ovvero ad esempio che la stessa è piuttosto vecchia, al suo interno ci sono degli impianti obsoleti, così come i materiali utilizzati non sono certamente all’avanguardia, senza dimenticare come i consumi siano molto più alti.

Si può migliorare la classe energetica di un certo immobile? La risposta non può che essere positiva, dal momento che chi è proprietario di una certa abitazione ha la possibilità di apportare una serie di interventi che vengono ribattezzati di riqualificazione energetica e che mirano proprio a fare dei lavori con l’obiettivo di alzare la classe energetica.

Ci sono diverse operazioni che possono tornare utili in tal senso, come ad esempio intervenire direttamente sulla struttura dell’immobile, e in questo caso si può pensare ad esempio alla sostituzione degli infissi. In questo caso capita che quelli vecchi non siano in grado di isolare bene l’appartamento e che quindi comportino anche dei consumi, a livello di riscaldamento in inverno, molto più alti. Sostituendoli, è chiaro che si riesce a isolare meglio lo stabile e, al contempo, si riducono i consumi energetici. Tutto questo porta a fare un salto di qualità anche in termini di classe energetica, anche se in realtà sono numerosi gli interventi che possono essere presi come ad esempio: basti pensare anche all’installazione di una nuova caldaia a condensazione a maggiore rendimento, che sarà in grado certamente di gestire in maniera più oculata ed efficiente i consumi di acqua.

Certo, bisogna mettere in conto come i vari interventi di riqualificazione energetica siano anche piuttosto costosi, ma d’altro canto i riflessi benefici di una simile scelta finiscono per ripercuotersi per un lungo periodo. Basti pensare, come dicevamo in precedenza, che un salto di qualità a livello di classe energetica può consentire di ridurre non solamente i consumi, e quindi quello che si spende alla fine del mese per le bollette, ma anche le emissioni inquinanti nell’ambiente circostante.