Burraco: la storia di un gioco di carte popolarissimo

Burraco: la storia di un gioco di carte popolarissimo

Agosto 24, 2021 Off Di expodigitale

Quando si pensa a momenti piacevoli assieme agli amici, la prima immagine che viene in mente è quella dei giochi di carte. Le alternative, come sai, sono numerose. Tra le più popolari rientra senza dubbio il gioco del burraco. Amato a ogni età, ha una storia che non tutti conoscono e che vale la pena raccontare. Scopriamone assieme i dettagli nelle prossime righe di questo articolo.

Burraco: quando è nato?

Quando è nato il burraco? A questa domanda non si può rispondere in maniera precisa. Sono infatti diverse le teorie in circolazione. Una delle più accreditate parla della nascita del gioco del burraco negli anni ‘40 in Uruguay, dove sarebbe stato ideato come variante di un altro popolarissimo gioco di carte, ossia la canasta.

L’etimologia del nome

Approfondire la storia di un determinato fenomeno, in questo caso un gioco di carte, significa, per forza di cose, soffermarsi sul suo nome. Nel caso del burraco, l’etimologia è da legare quasi sicuramente alla lingua portoghese. Entrando nel vivo di questo aspetto, facciamo presente che il termine di riferimento sarebbe buraco, una parola che, in italiano, si può tradurre con “setaccio”.

Non è affatto un caso. Se si guarda alle caratteristiche del gioco del burraco, infatti, è impossibile non chiamare in causa la selezione dettagliata che consente, man mano che ci si avvicina alla fine della partita, di arrivare ad avere in mano le combinazioni vincenti.

Un fenomeno esploso negli anni ‘90

Forse non tutti sanno che, quando si parla di questo gioco di carte amatissimo e appartenente alla famiglia della pinnacola, si ha a che fare con un’affermazione, nel nostro Paese, iniziata attorno agli anni ‘90 (quindi recentissima).

Per quanto riguarda il percorso del burraco nello stivale, è fondamentale ricordare che i suoi primi passi verso il successo che ha oggi sono stati mossi in Puglia, in particolare in contesti che, da decenni, sono un punto di riferimento per chi vuole giocare a carte con gli amici e divertirsi, ossia i bar. Una nota di colore interessante riguarda il fatto che, all’inizio della storia di questo gioco in Italia, sono state le donne le principali estimatrici.

La sua popolarità è cresciuta soprattutto grazie al passaparola tradizionale. La cosa non sorprende: parliamo infatti di un gioco che ha iniziato ad avere successo negli anni ‘90, quando i social, che hanno sicuramente dato un boost ai numeri del burraco, erano fantascienza. Questa trasmissione quasi esclusivamente orale degli inizi ha portato alla sostanziale incertezza in merito alle regole. Le cose sono cambiate quando, ormai diffuso in tutto il Paese, il burraco è stato messo al centro di una codificazione chiara delle regole.

Un mondo in continua evoluzione

Oggi, nel 2021, il burraco è un mondo fervente. Per rendersene conto, basta ricordare che esiste una federazione nazionale con dei tesserati. Da non dimenticare è anche la possibilità di partecipare a dei corsi. Questi ultimi possono essere online, ma anche dal vivo. Per quanto riguarda questi ultimi, facciamo presente che possono essere organizzati presso circoli dedicati, ma anche dalle università popolari o da chi gestisce luoghi di aggregazioni per anziani.

Attenzione: anche se l’immagine più diffusa del giocatore di burraco è quella di un anziano, non bisogna dimenticare che questo gioco è amatissimo dai giovani. Per comprendere la cosa al meglio, basta digitare la parola “burraco” nella barra di ricerca di un social oggi molto frequentato: Telegram.

I gruppi presenti su questa piattaforma – tra i motivi del suo successo – sono ricchi di contenuti dedicati a questo gioco e vedono persone giovani scambiarsi consigli sulle strategie sia per quanto riguarda il gioco offline, sia per quel che concerne le partite online che, per ovvi motivi, sono a dir poco popolari.