Illuminazione della casa, consigli per non sbagliare luce

Illuminazione della casa, consigli per non sbagliare luce

Agosto 25, 2019 0 Di expodigitale

Per rendere gli ambienti casalinghi dei luoghi accoglienti ed eleganti, diventa fondamentale la scelta delle luci: come la ditta Ferroluce ci insegna, è inutile scegliere le più costose plafoniere, applique o lampade a sospensione, da tavolo o da terra se non c’è la giusta illuminazione.

Illuminazione casa, errori da non fare

La luce in una casa ha sempre rivestito un ruolo principe, sia che si tratti di una nuova costruzione, sia per quelle in fase di ristrutturazione. La scelta dell’illuminazione casalinga è equiparata a quella dell’arredo e dei colori delle pareti. Fino a pochi anni fa l’illuminazione della casa consisteva nel disporre di un lampadario centrale e qualche lampada (o addirittura solo la lampadina penzolante dall’alto) in ogni stanza.

In tempi moderni, il mercato offre una serie illimitata di soluzioni progettate per ogni abitazione, dalle ville ai monolocali passando per gli appartamenti di diversa grandezza. L’azienda Ferroluce, leader italiano ma anche mondiale in fatto di illuminazione, sa bene cosa bisogna prendere in considerazione prima di fare le proprie scelte. Sicuramente, gli esperti hanno constatato che, rispetto al passato, oltre alla funzionalità si tende a considerare anche l’estetica di un lampadario o una lampada.

Il cliente si immagina l’atmosfera da ricreare e cerca i dettagli e i particolari adatti allo scopo di valorizzare angoli che, in tempi passati, sarebbero passati in ultimo piano. Un esempio è proprio l’illuminazione dell’area ingresso e dei corridoi con delle luci di passaggio che possono essere strisce a LED o faretti orientabili o da incasso, allo scopo di evidenziare il cammino senza arrecare fastidio. Questo nuovo trend in fatto di illuminazione casalinga viene agevolata grazie alla presenza di una miriade di tipologie di luci artificiali: sul mercato sono presenti applique, lampade, piantane, lampadari, faretti e soluzioni adatte a tutti i gusti e ad ogni budget.

Luce indoor, dove collocare lampade e lampadari

Nonostante si tenda a progettare, ponderare e predisporre in maniera accurata l’illuminazione della casa, gli errori sembrano inevitabili. Non resta che affidarsi a trucchi e consigli per cercare di valorizzare l’ambiente in maniera adeguata: gli sbagli più frequenti sono rendere la stanza più buia o gli spazi più piccoli di quanto sono nella realtà. Il primo consiglio è optare per un tipologia di luce funzionale adatta alle proprie esigenze, ovvero lampadine dimmerabili rigorosamente a risparmio energetico, anche perché bisogna anche tenere conto della destinazione d’uso delle varie stanze.

Di certo, una luce forte non va bene in camera da letto, così come una illuminazione fioca è totalmente sbagliata in cucina. I fattori da tenere in considerazione sono anche le dimensioni, i colori delle pareti e la tipologia di mobili presenti ( anche in futuro). Inutile andare al risparmio e comprare le prime plafoniere che si trovano nei negozi fai da te, perché è matematico che poi ci si pente dell’acquisto. Ore a montare e fissare il tutto per poi accorgersi che non è affatto il prodotto adatto, sia in fatto di luce, sia per l’estetica.

Ambienti e luce indoor ideali

Ogni stanza ha necessità diverse di illuminazione. In soggiorno occorre una luce che si adegui alle varie zone della stanza, ovvero luce indiretta e luce diffusa. La soluzione è data dai faretti orientabili  abbinati a una fonte fissa principale, in modo da alternare l’uso di entrambi. Nella zona relax si userà una luce che non affatica la vista, come faretti o lampade da terra.

In cucina invece l’illuminazione sarà funzionale. Il cibo e i coltelli devono essere sempre visibili, così anche il piano di lavoro. Luce intensa, nitida e priva di ombre: anche qui si possono usare a piene mani i faretti ad incasso posizionati dietro ai pensili.

La zona notte e le camere da letto in generale sono il luogo del riposo e necessitano di luce diffusa proveniente da un lampadario o da una applique. Si possono aggiungere fonti di luce secondarie come piantane, luci da lettura e lampade da tavolo. Si potrebbe pensare di inserire una luce anche nell’armadio, specialmente a LED con sensore di movimento per illuminare all’occorrenza.

Nella zona bagno i punti luce sono fondamentali nei pressi dello specchio. È possibile utilizzare una serie di luci filtrate senza ombre grazie a una lampada singola centrale da posizionare almeno a 4 cm dalla superficie riflettente.

Infine, la zona studio necessita di una lampada da tavolo o da scrivania, però ci deve essere una fonte di illuminazione indiretta differente in caso fossero presenti bambini piccoli. È facile immaginare il motivo: le piantane e le lampade da terra potrebbero diventare pericolose nelle loro mani.