Come fare gli omogeneizzati in casa

Come fare gli omogeneizzati in casa

Settembre 20, 2019 0 Di expodigitale

Quando si entra nella fase dello svezzamento, è abbastanza chiaro come l’alimentazione che viene fatta osservare ai propri bambini debba inevitabilmente voltare pagina. Spesso vuol semplicemente dire provvedere all’acquisto di prodotti decisamente costosi, che sono però fondamentali per garantire loro uno sviluppo ottimale: stiamo parlando degli omogeneizzati.

In alcuni casi, però, c’è la possibilità di evitare di spendere tutti questi soldi, ma ridurre sensibilmente la cifra da spendere in tal senso. Come? Semplice, provvedendo a realizzare gli omogeneizzati direttamente a casa. Una scelta che, da un lato, persegue senz’altro una finalità di risparmio economico, ma dall’altro consente di puntare su alimenti nettamente più naturali.

Come preparare un omogeneizzato a casa

Inoltre, preparare un omogeneizzato per i propri bambini, può essere anche molto divertente. L’importante è sempre usare dei prodotti freschi e sfruttare degli utensili che si trovano all’interno della propria cucina: giusto per fare un esempio, non si può certo evitare di utilizzare il passaverdure piuttosto che il frullatore. Anche sul web c’è la possibilità di trovare tante ottime soluzioni e il miglior omogeneizzatore possibile.

In casa, quindi, è molto facile preparare degli omogeneizzati in tutto e per tutto biologici. Partiamo dall’omogeneizzato di verdure. La prima cosa da fare è quella di preparare il brodo vegetale, che si può considerare la vera e propria base di qualsiasi omogeneizzato. Sedano, zucchina, carota e patata: inserite tutto in un contenitore d’acqua, senza provvedere all’aggiunta di sale. Lasciamo bollire per 60 minuti, fino al momento in cui l’acqua non si dimezza.

A questo punto, frullate tutte le verdure che sono state inserite nel pentolino, inserendo anche un pochino di brodo per rendere molto più amalgamate. Alla fine del procedimento, c’è la possibilità di inserire anche poco olio e un po’ di pastina, piuttosto che qualche crema adatta allo svezzamento.

Dall’omogeneizzato di carne a quello di frutta

Spostando l’attenzione sull’omogeneizzato di carne, invece, c’è la possibilità di scegliere coniglio, tacchino, manzo e pollo, ma l’importante è che non siano delle parti eccessivamente grasse o che abbiano delle ossa o cartilagini. La cottura deve essere quella a vapore, usando una pentola adatta. Alla fine, i vari pezzi di carne, dopo averli sminuzzati, potranno essere posti nel frullatore o nell’altro strumento usato. A questo punto, inserite le verdure del brodo, 100 ml di brodo vegetale e, se volete, anche pochissimo olio. Frullate fino al momento in cui non ottenete un composto estremamente omogeneo.

Un altro omogeneizzato particolarmente diffuso è certamente quello di pesce. Anche in questo caso, il procedimento è praticamente identico rispetto a quello che ha permesso di ottenere l’omogeneizzato di carne. I pesci che si prestano maggiormente a tale scopo sono senz’altro il nasello, sogliola e merluzzo. È chiaro che le indicazioni che arrivano dal pediatra possono indirizzarvi in maniera più precisa verso il pesce migliore in un determinato momento. Dopo aver comprato il pesce, va pulito con cura e cotto a vapore. Successivamente, deve essere frullato, usando il solito strumento che avete a disposizione, insieme alle verdure che sono state usate per la preparazione del brodo.

Anche l’omogeneizzato di frutta, infine, piace molto ai bambini. Spesso e volentieri, vengono usati solamente due frutti, quantomeno nella prima fase dello svezzamento. Si tratta della pera e della mela. Sbucciate entrambi i frutti, riduceteli a piccoli pezzettini e metteteli a cuocere a vapore per una decina di minuti. Una volta ammorbiditi, usate il frullatore e l’omogeneizzato è fatto!